×

Sky Tg24 apre il 2026 con +130% confermandosi leader tra i canali all news e crescita digitale del 50%

Milano, 4 gennaio 2026 – Ieri pomeriggio è arrivata una notizia importante per il mondo digital e social media. Secondo Digital Trends Italia, il settore ha fatto registrare il suo miglior risultato degli ultimi tre anni, con un balzo del 50% rispetto al 2023. Il rapporto trimestrale, appena pubblicato, parla chiaro: la crescita supera le aspettative soprattutto sulle piattaforme di contenuti brevi e nell’e-commerce.

Crescono a ritmi sostenuti e-commerce e social

Il rapporto è stato diffuso intorno alle 15:30 e ha subito attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Gli esperti di Digital Trends Italia hanno tracciato un quadro che non si vedeva da tempo, almeno a livello nazionale. I numeri dicono che solo nella giornata di ieri le visualizzazioni sulle principali piattaforme – Facebook, Instagram, TikTok e YouTube – hanno superato i 120 milioni, una quota significativa generata soprattutto dagli utenti tra i 18 e i 35 anni. Un dato che fa impressione se si pensa che l’anno scorso, nello stesso periodo, si parlava di circa 80 milioni di visualizzazioni. Anche gli acquisti online hanno segnato un netto aumento: +48% rispetto a gennaio 2023 secondo le stime del consorzio NetRetail.

Short video e campagne integrate guidano la crescita

Ma cosa sta davvero spingendo questa impennata? I ricercatori del Politecnico di Milano, sentiti da alanews.it, spiegano che il merito è dell’efficacia crescente dei contenuti brevi e delle campagne crossmediali. “Negli ultimi mesi abbiamo visto un avvicinamento tra il linguaggio di TikTok e quello più tradizionale di Facebook – racconta Elisa Moretti, docente di comunicazione digitale –. I brand, grandi e piccoli, puntano sempre più su creatività e storytelling immediato. Così certi video diventano virali in poche ore, raggiungendo centinaia di migliaia di persone”.

Le aziende fanno la loro mossa: “Investire ora è fondamentale”

A spingere forte sono soprattutto i settori fashion e ristorazione. Federico Riva, responsabile marketing di una nota catena fast casual milanese, conferma: “Abbiamo aumentato del 60% il budget pubblicitario su Instagram rispetto allo scorso gennaio”. Secondo Riva “le campagne con influencer e micro-influencer portano risultati concreti già entro due giorni: visibilità ma anche vendite”. Sulla stessa linea Marta Bellini, imprenditrice nel campo della moda: “Per noi le storie brevi su TikTok sono ormai la vetrina principale. Con costi contenuti riusciamo a guadagnare centinaia di follower nuovi ogni giorno”.

Il cambio della guardia negli investimenti pubblicitari

Anche le agenzie digitali confermano questo trend. “Le aziende stanno spostando sempre più soldi dalla televisione ai social – dice Gianluca Ferrara, managing partner di una delle principali agenzie milanesi –. Il dato di ieri lo conferma: oggi si gioca tutto tra Instagram e TikTok”. Le campagne sono pensate soprattutto per chi usa lo smartphone, con un occhio particolare agli orari serali: “Tra le 18 e le 22 il traffico esplode”, spiega Ferrara.

Secondo l’Osservatorio Digital Economy della Camera di Commercio questa crescita coinvolge sia i grandi gruppi sia le piccole imprese. Quella digitalizzazione forzata dalla pandemia sembra ormai diventata routine. Più della metà degli utenti attivi nelle ultime 24 ore ammette (secondo i sondaggi) di aver fatto almeno un acquisto o una prenotazione online: dal cibo a domicilio agli abbonamenti streaming.

Il digitale crea nuove opportunità professionali

La crescita non si vede solo nei numeri della pubblicità. Il report segnala un aumento delle offerte di lavoro nel settore: +37% per ruoli come social media manager, content creator e data analyst rispetto a gennaio scorso. Non solo Milano o Roma; anche città come Torino, Bologna e Bari registrano un’impennata nella domanda di professionisti digitali.

“C’è una vera corsa a imparare questi nuovi strumenti – osserva Riccardo Neri, recruiter specializzato nel digitale –. Molti giovani stanno facendo corsi specifici su come usare TikTok Ads o migliorare la SEO su Instagram”. Un fenomeno destinato a crescere nei prossimi mesi.

Ombre sul futuro ma con la consapevolezza del rischio

Non mancano però alcune preoccupazioni: dal rischio che i contenuti diventino troppo tanti alla diffusione delle fake news virali. Elisa Moretti avverte: “Serve trovare un equilibrio tra quantità e qualità, non basta inseguire solo i numeri”. Detto questo, il messaggio è chiaro: “Chi non investe ora sul digitale rischia davvero di restare indietro”, conclude Riva.

Per ora il settore festeggia il miglior risultato dal 2023. E negli uffici delle agenzie digitali milanesi si respira la sensazione che la corsa sia appena partita.

Change privacy settings
×