Sinner, che salto nel ranking ATP: mai così in alto

Jannik Sinner continua a stupire tutti: con i risultati conquistati fin qui agli Australian Open è salito ancora in classifica

Continua il periodo d’oro per Jannik Sinner. Chi temeva che la magia degli ultimi tornei dello scorso anno fosse andata perduta con  la pausa invernale, evidentemente si sbagliava. Il numero uno azzurro è tornato in campo a Melbourne, agli Australian Open, ed è più in forma che mai. Lo dimostrano le prime tre partite giocate, vinte con estrema semplicità. Tre vittorie che valgono a Jannik un piccolo ma significativo salto in avanti in classifica. E tutto fa presumere che sia solo l’inizio.

 Sinner ranking Atp risultati Australian Open
Sinner vince ancora e sale nel ranking Atp (Ansa) – Arabonormannaunesco.it

La sensazione che Jannik sta continuando a dare sul campo è quella di un giocatore che abbia raggiunto una maturità sorprendente. Se le prime due vittorie, contro gli olandesi van de Zandschulp e de Jong, erano tutto sommato scontate per il numero 4 al mondo, ben più complicato si presentava il terzo turno contro l’argentino Sebastián Báez, numero 26 del seeding.

Invece, anche lui è stato spazzato via dall’uragano Sinner senza alcuna fatica, con un nettissimo 6-0 6-1 6-3 in poco meno di due ore che regala all’azzurro l’approdo agli ottavi di finale, stesso risultato raggiunto lo scorso anno. Stavolta però con un piccolo guadagno di punti che gli permette momentaneamente di avvicinare i suoi concorrenti nel ranking.

Sinner sale ancora nel ranking: la situazione

Non sono gli Australian Open il torneo in cui, a dir la verità, ci aspettiamo il possibile sorpasso di Jannik ai suoi rivali.  Alcaraz ha tutto da guadagnare dopo l’assenza nella scorsa edizione. Stesso discorso per Medvedev che, lo scorso anno, è uscito al terzo turno contro Korda. Anche il russo ha la possibilità di racimolare molti punti per avvicinare in maniera concreta l’avversario che lo precede.

 Sinner ranking Atp risultati Australian Open
Sinner, balzo in avanti nel ranking e non è finita (Ansa) – Arabonormannaunesco.it

Insomma, aspettarci un sorpasso di Jannik ai danni del russo al termine degli Australian Open è quasi impossibile. Ma intanto l’altoatesino può sorridere. Grazie alla redistribuzione dei punti Atp, ha infatti portato a casa un bottino di venti punti in più rispetto a quelli messi insieme con gli ottavi dello scorso anno, quando venne eliminato da Tsitsipas.

Teoricamente ha quindi già raggiunto il suo obiettivo minimo e, da qui in avanti, non potrà far altro che guadagnare ancora punti, qualora dovesse avanzare. A partire già dal prossimo turno, dove ad aspettarlo troverà un giocatore di ben altro livello rispetto a quelli affrontati fin qui, il russo Karen Khachanov.

Un ostacolo durissimo e probabilmente il test più importante in questa fase della stagione per capire quanto il Sinner che stiamo ammirando sia davvero un nuovo Jannik in grado di competere davvero per vincere un torneo dello Slam.

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