Si può guidare un’auto intestata ad una persona defunta? La verità che in pochi conoscono

È possibile guidare un’auto intestata ad una persona defunta? Ecco svelata la verità che in pochi conoscono.

Nel caso in cui non sia ancora stata fatta la dichiarazione di successione è possibile circolare con un veicolo intestato ad un defunto? E in caso di risposta negativa cosa si rischia? Scopriamolo assieme!

Non guidare in questo modo, rischi una multa pazzesca
È possibile circolare con un’auto intestata ad una persona defunta? (arabonormannaunesco.it)

È difficile accettare la scomparsa di una persona cara e il fatto di non poter più condividere gioie e dolori con chi ha contribuito a dare un valore aggiunto alla nostra vita. Se tutto questo non bastasse, oltre all’aspetto emotivo ed affettivo, si deve fare i conti con tutta una serie di adempimenti burocratici.

Ne è un chiaro esempio la divisione dell’eredità che si rivela essere molto spesso motivo di discussione. Proprio in tale ambito sono in molti a chiedersi se sia possibile o meno guidare un veicolo intestato ad una persona defunta nel caso in cui non sia ancora stata fatta la dichiarazione di successione.

Si può guidare un’auto intestata ad una persona defunta? La verità che in pochi conoscono

Ebbene, in linea generale è possibile affermare che non è possibile guidare un’auto intestata ad un defunto. Si tratta, infatti, di un “bene mobile registrato” presso un apposito registro pubblico, ovvero il PRA. In quanto tale ogni passaggio di proprietà deve essere obbligatoriamente comunicato e registrato. Nel momento in cui il proprietario di un’auto muore, quindi, i suoi eredi devono provvedere quanto prima ad avviare la pratica di successione in modo tale da poter cambiare il nominativo dell’intestatario del mezzo.

Non guidare in questo modo, rischi una multa pazzesca
È possibile circolare con un’auto intestata ad una persona defunta? (arabonormannaunesco.it)

Coloro che vengono scoperti mentre guidano un mezzo intestato ad un defunto senza aver primo effettuato il passaggio di proprietà rischiano di dover pagare una sanzione che va da 727 euro fino a 3.629 euro. Ma non solo, chi utilizza un veicolo intestato ad un defunto compie un’accettazione tacita dell’eredità. Per questo motivo chi desidera rinunciare all’eredità non deve assolutamente guidare l’auto del defunto. In caso contrario diventerebbe automaticamente responsabile dei vari debiti della persona defunta, compresi quelli riguardanti il veicolo, come ad esempio il bollo auto e la polizza assicurativa. 

Ma non solo, gli eredi diventano anche responsabili degli eventuali danni causati dal mezzo in questione. Onde evitare di incorrere in spiacevoli situazioni, pertanto, si ricorda che non è possibile circolare con un’auto intestata ad una persona defunta senza aver prima effettuato il passaggio di proprietà. Se ci sono più eredi, è bene ricordare, il mezzo verrà intestato in comunione a tutti quanti. Se solo un erede desidera diventare il nuovo intestatario del veicolo o se i soggetti interessati vogliono venderlo, bisognerà prima effettuare la registrazione dell’accettazione dell’eredità a nome di tutti quanti gli eredi e poi procedere con l’atto di vendita.

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