Se hai un ISEE basso puoi ottenere anche questo bonus: a chi spetta e come richiederlo

La Manovra 2024 ha confermato numerosi bonus dedicati principalmente a chi ha un ISEE basso o proporzionati all’Indicato. Tra i tanti, uno è poco noto.

Un incentivo arriva per sostenere le famiglie con ISEE basso mentre compiono un importante passo di direzione della transizione green. Non è un Bonus edilizio, ma risulta comunque interessante.

Il Bonus da richiedere con ISEE basso
C’è un bonus poco noto dedicato a chi ha un ISEE basso (Arabonormannaunesco.it)

L’ISEE è il valore della situazione reddituale e patrimoniale di una famiglia che permette di accedere a incentivi e agevolazioni e consente di ottenere una somma maggiore tanto più l’importo è basso. In questo modo, il Governo cerca di aiutare chi è maggiormente in difficoltà economica su più fronti.

C’è il Bonus sociale con lo sconto in bolletta, il Bonus asilo nido per coprire parte delle rette, l’Assegno di Inclusione per non rimanere emarginati e fuori da mondo del lavoro, il Bonus psicologo per ottenere il sostegno emotivo di un professionista.

Potremmo continuare a lungo, tuttavia oggi vogliamo soffermarci su un aiuto nuovo, il cui Decreto di riferimento è stato da poco pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Vuole aiutare le famiglie con ISEE basso ad affrontare la transizione ecologica. Vediamo in che modo.

Arriva un nuovo bonus per le famiglie con ISEE basso: tutti i dettagli

Si chiama Reddito Energetico 2024 e permetterà alle famiglie con ISEE basso di installare impianti fotovoltaici nelle abitazioni private per l’autoconsumo di energia rinnovabile. L’intento è aumentare i risparmi dei cittadini abbattendo i costi in bolletta, mentre si adeguano alla transizione green imposta dall’Unione Europea.

Il Bonus da richiedere con ISEE basso
Un bonus per installare il fotovoltaico (Arabonormannaunesco.it)

Il Fondo istituito è di 200 milioni di euro e le risorse saranno ripartite tra le famiglie con disagio economico residenti specialmente nel Sud Italia. La soglia ISEE è di 15 mila euro o 30 mila euro se si hanno 4 o più figli. Si potrà fare richiesta del bonus una sola volta all’interno di un nucleo familiare. L’impianto dovrà rispettare l’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici ed essere al servizio di unità residenziali. La potenza nominale dovrà essere superiore ai due kilowatt e inferiore a sei.

La misura consiste in un contributo in conto capitale per la realizzazione dell’impianto su coperture e superfici, aree e pertinenze di cui il richiedente è titolare di un diritto reale. Gli interessati dovranno inoltrare domanda secondo modalità specifiche che verranno disciplinate da un regolamento pubblicato entro il mese di marzo 2024. Saranno le Regioni a distribuire le risorse: 2 mila euro di quota fissa per impianti con potenza nominale elettrica tra 2 e 6 kW, più 1.500 euro per ogni kWe di potenza nominale.

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