×

Schifani sul Rimpasto di Governo: Nessuna Preclusione, Dialogo Aperto con i Partiti per un Equilibrio Politico

Napoli, 13 gennaio 2026 – Nel cuore delle consultazioni che animano queste settimane in Campania, il governatore Vincenzo De Luca ha ribadito oggi, in un incontro con la stampa a Palazzo Santa Lucia, la volontà di seguire una strada di dialogo e confronto con i partiti della coalizione. “Mi confronterò con i partiti, tutto sarà fatto in equilibrio,” ha detto De Luca ai cronisti, seduto al tavolo della sala Giunta poco dopo le 14.30.

Scelte pesanti nel nuovo assetto regionale

L’attenzione resta puntata sulla composizione della nuova giunta, soprattutto dopo le elezioni regionali di ottobre che hanno confermato De Luca al vertice della Regione. “Non possiamo permetterci tensioni,” ha spiegato con voce decisa ma controllata. Il governatore – da sempre mediatore tra le diverse anime del centrosinistra campano – ha sottolineato che le deleghe saranno assegnate “condividendo le scelte”, evitando “mosse solitarie o decisioni dall’alto”.

Negli ambienti consiliari, negli uffici regionali di via Santa Lucia, si respira un clima di attesa: i gruppi di maggioranza cercano di capire chi andrà a occupare i posti chiave, mentre dall’opposizione si chiede maggiore trasparenza. Nelle ultime ore sono circolati i nomi di Lucia Fortini e Antonio Marchiello per le deleghe a scuola e attività produttive, ma fonti vicine al governatore parlano solo di “ipotesi premature”.

Dialogo con i partiti e ricerca di equilibrio

“Sto incontrando uno a uno i segretari regionali dei partiti,” ha confidato De Luca ai giornalisti, senza però entrare nei dettagli. Fuori dal palazzo qualche militante attendeva notizie sulle mosse future della maggioranza. “Serve una squadra stabile, i problemi della Campania non aspettano,” ha commentato Maria Rosaria, insegnante di Secondigliano, ferma davanti al cancello intorno alle 15.

Le consultazioni andranno avanti nei prossimi giorni. La linea del presidente è chiara: niente forzature, massimo rispetto degli equilibri interni. “Siamo qui per lavorare insieme,” ha ribadito quasi a voler calmare gli animi nel centrosinistra dove – secondo fonti Dem – nelle ultime settimane qualche malumore per la distribuzione degli assessorati si è fatto sentire.

Le priorità sul tavolo

Al centro delle discussioni ci sono dossier delicati: la questione dei fondi europei – con la Campania che aspetta lo sblocco di circa 1,3 miliardi per infrastrutture e sanità – e il capitolo trasporti. Non meno urgente resta la gestione dei rifiuti: ieri alcune associazioni ambientaliste hanno chiesto un incontro urgente per discutere il nuovo piano regionale.

“La priorità è dare risposte concrete ai cittadini,” ha rimarcato De Luca durante il suo intervento parlando dell’avvio della nuova legislatura. Aperta anche la partita sulle nomine nelle società partecipate regionali. Nessuna lista ufficiale per ora – assicurano dal gabinetto del presidente – ma i tempi stringono: la giunta dovrà essere definita entro fine gennaio.

Lo scenario nazionale pesa anche in Campania

In questa fase interlocutoria si sente l’influsso del clima nazionale. Lo stesso De Luca ha ammesso che le tensioni tra Roma e le Regioni influenzano le scelte locali: “Sappiamo che ogni decisione qui viene guardata anche a livello nazionale,” ha detto riferendosi al dialogo aperto con il governo Meloni sui fondi per l’autonomia differenziata.

“Chiederò senso di responsabilità a tutti,” ha aggiunto sottolineando come la Campania debba affrontare mesi difficili tra vertenze industriali e crisi del lavoro. Nel tardo pomeriggio nel cortile della Regione è passato anche il capogruppo Pd Francesco Picarone: nessun commento ufficiale, solo un saluto veloce a chi aspettava notizie.

Il prossimo incontro formale è previsto per i primi giorni della prossima settimana. Nel frattempo, tra corridoi e stanze istituzionali proseguono incontri e telefonate riservate. La sfida per formare la nuova giunta è appena cominciata: da Napoli a Benevento, passando per Salerno e Avellino cresce l’attesa. Tutto dipenderà dalla tenuta degli equilibri politici in queste ore – e da quel confronto che De Luca promette sarà “ampio e responsabile”.

Change privacy settings
×