Ruba la macchina del compagno: rescissione immediata in Serie B

Incredibile quanto accaduto a un calciatore di Serie B: ruba l’auto del compagno e viene allontanato dalla squadra

Una scena tanto incredibile quanto surreale, con protagonista un giovane calciatore che milita (o meglio, militava) in un club del campionato di Serie B.

Furto auto calciatore SudTirol
Incredibile il gesto del calciatore (Ansa) – arabonormannaunesco.it

È accaduto non molte ore fa, tra lo sgomento generale poiché sono davvero rari i casi in cui un calciatore si rende protagonista di un atto tanto bizzarro quanto assurdo ovvero rubare l’automobile a un compagno di squadra

Questo è accaduto al 19enne italiano di origini marocchine Amney Moutassime, promettente ala sinistra in forza al Südtirol, protagonista di un episodio  destinato a far parlare di se anche nei giorni avvenire per le conseguenze, inevitabili, che ne sono scaturite.

Moutassime allontanato dal Südtirol: incredibile quello che è successo

Pugno duro della società bolzanina nei confronti di Moutassime: è accusato, assieme ad altri suoi due amici minorenni, di aver messo in piedi un piano vero e proprio per rubare la vettura di un suo compagno di squadra con il quale condivideva un appartamento a Bolzano.

Il Südtirol lo ha allontanato immediatamente dalle sue strutture, revocandogli di conseguenza il contratto. Le brutte notizie, per lui, non sono finite visto che ora dovrà fronteggiare una denuncia per furto.

Oltre a questo, il calciatore si è reso protagonista di una folle corsa sulla vettura rubata per sfuggire alla pattuglia della polizia municipale che lo inseguiva. Ne è seguita una vera e propria caccia all’uomo, nei pressi del centro di Bolzano. Inoltre il 19enne era anche senza patente, quindi rischia pene se vogliamo ancor più gravi.

Südtirol Moutassime ruba automobile compagno di squadra
Südtirol, calciatore allontanato dalla squadra, il motivo è incredibile (LaPresse) – arabonormannaunesco.it

Moutassime, ala sinistra cresciuta nella primavera del Friburgo e arrivato a Bolzano nel luglio 2023, ha messo a referto due presenze quest’anno in Serie B e sognava di diventare protagonista nella squadra che lo scorso anno ha sfiorato un’incredibile promozione in Serie A. Di lui si parlava in termini molto positivi in vista di un inserimento stabile in prima squadra, ma è evidente che a seguito del folle gesto contro il suo compagno di squadra ha rovinato gran parte della sua carriera di atleta.

L’amministratore delegato del Südtirol, Dietmar Pfeifer, non ha usato mezzi termini mentre ufficializzava la fine del rapporto con Moutassime: “Abbiamo un codice etico e se un nostro calciatore non lo rispetta non può giocare per questa società”, ha detto.

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