Rottamazione cartelle: la prossima scadenza slitta di 5 giorni senza perdere le agevolazioni

Rottamazione quater, ecco quando sarà la prossima scadenza e come fare per non perdere il beneficio ottenuto. 

Lo scorso anno, il governo ha concesso l’opportunità a coloro che avevano debiti con il Fisco dal 2000 al 2015, di rimettersi in pari tramite rottamazione delle cartelle esattoriali.

Rottamazione, come non perdere l'agevolazione
Agenzia delle Entrate (ansa foto) -arabonormannaunesco.it

Tale beneficio è detto rottamazione quater e, per chi è riuscito a ottenerlo, nell’ottobre 2023 hanno preso ufficialmente il via i pagamenti. Si poteva scegliere, infatti, se pagare tutto in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2023, oppure se rateizzare. Ogni rata ha una scadenza, e le prime due erano previste, in base a un piano stabilito dal Fisco, il 31 ottobre e il 30 novembre 2023. E ora, nel 2024 e negli anni a venire, a seconda del piano di rientro concordato, bisognerà pagare le varie rate, in base a tutta una serie di scadenze ben precise.

Quando si contrae un debito con il Fisco, bisogna prestare attenzione nell’assolvere i pagamenti, perché in caso si smettesse di pagare, si potrebbe incorrere non solo nella perdita del beneficio, ma in tutta una serie di spiacevoli inconvenienti, come ad esempio pignoramenti, oppure fermi amministrativi e molto altro ancora. Nel caso della rottamazione quater, ecco quando scade la prossima rata e come riuscire a non perdere il beneficio, se non si dovesse riuscire a versare la rata proprio nel giorno stabilito.

Rottamazione quater, quand’è la prossima scadenza e come non perdere il beneficio

A differenza della rateazione ordinaria, la rottamazione quater ha delle regole decisamente più severe, per cui la precisione nei pagamenti gioca un ruolo importante nel mantenerla in piedi.

Rottamazione quater, come non perdere il beneficio
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La prossima rata della rottamazione quater scade il 31 maggio 2024. Nel caso in cui non si riuscisse a pagare entro quella data, tuttavia, c’è una tolleranza di 5 giorni, ovvero si può saldare la rata entro il 5 giugno 2024. Se ciò non avviene, allora l’intera agevolazione può considerarsi decaduta. Le prossime rate da pagare sono previste il 31 luglio 2024 e il 30 novembre 2024.

In molti si chiedono che cosa possa accadere ai soldi già versati, nel caso in cui non si riesca più a pagare la rottamazione quater. Ebbene, il beneficio decade a tutti gli effetti, ma i versamenti già eseguiti saranno considerati come acconto sulle somme che si devono al Fisco. Si tornerebbe, quindi, alla rateazione ordinaria. Dunque, è bene organizzarsi per tempo per riuscire a pagare le rate con precisione e non incorrere nella perdita dell’agevolazione quater.

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