Rai, flop totale per Pino Insegno: i fan impazziti, la decisione dei vertici

Pino Insegno torna in Rai al timone di un quiz show importante ma la situazione è difficilissima: gli spettatori già protestano.

Quando la Rai ha deciso di puntare su Pino Insegno molti si sono chiesti perché, ma la risposta è arrivata praticamente subito: in un momento storico in cui la Rai sta pesantemente allineando tutti i suoi programmi e i suoi conduttori alla linea di governo, c’era bisogno di un volto fedele e fidato.

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Pino Insegno – Fonte IG @pinoinsegnoofficial – arabonormannaunesco.it

Pino Insegno ha da sempre manifestato apertamente tutto il suo consenso al partito di Giorgia Meloni e alla Presidente del Consiglio in particolare. Per questo motivo, quindi, godrebbe della totale fiducia del governo e dell’Azienda, che avrebbe deciso di farlo tornare sul piccolo schermo in pompa magna.

Come sanno benissimo i telespettatori appassionati di quiz televisivi, però, Il Mercante in Fiera è stato un flop. La conduzione di Pino Insegno non è riuscita a svecchiare un programma televisivo che per alcuni era “fuori tempo massimo” e le cui dinamiche avevano ormai perso qualunque attrattiva per il pubblico attuale.

Se il programma non era il massimo dell’originalità, però, non si può attribuire a questo tutta la responsabilità del colossale fallimento dello show. Molti telespettatori hanno infatti manifestato una fortissima antipatia per Insegno, considerato a tutti gli effetti un “raccomandato di Tele Meloni”. Il problema è che il pubblico non ha cambiato idea, e anche la notizia del nuovo programma di Insegno è stata accolta molto, molto male.

Il ritorno di Pino Insegno è già flop?

Il fatto che Amadeus abbia deciso di lasciare la RAI su due piedi, scegliendo di lavorare sul Nove, alle dipendenze di Discovery, ha liberato moltissimo spazio nei palinsesti. Questo ha permesso quindi di rimescolare le carte e di collocare diversamente i conduttori che sono rimasti nella televisione di Stato.

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Pino Insegno – Fonte IG @pinoinsegnoofficial – arabonormannaunesco.it

Dopo gli ottimi risultati ottenuti con Reazione a Catena, Marco Liorni è stato promosso alla conduzione de L’Eredità: il conduttore è ormai un volto amatissimo della RAI ed è stato considerato (a ragione) un degno sostituto di Amadeus. Con lo spostamento di Liorni, però, Reazione a Catena è rimasta senza conduttore, ed è qui che entra in scena Insegno. L’attore ha condotto Reazione a Catena già tra il 2010 e il 2013, con ottimi riscontri nello share. La Rai spera quindi di ripetere il successo di oltre dieci anni fa e la scelta sembrerebbe sensata ma, a quanto pare, la televisione di Stato sta facendo i conti senza l’oste.

Dopo il primo annuncio della trasmissione, infatti, Pino Insegno è già stato pesantemente preso di mira e moltissimi utenti di Instagram stanno annunciando che non guarderanno più il quiz show proprio a causa dell’arrivo del presentatore “amico di Giorgia”. Nel giro di pochissimi giorni si è anche diffusa a macchia d’olio l’idea che la Rai avrebbe posticipato l’inizio del programma a Luglio, al fine di dare più spazio sul palinsesto a L’Eredità e limitare i guai causati da Insegno, ma pare che non sarà così. “Reazione a Catena partirà il 3 giugno. Fine della comunicazione“, ha scritto Angelo Mellone, direttore dell’intrattenimento del Day Time Rai.

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