Quando morirà Re Carlo finirà anche la monarchia inglese: è già tutto scritto

Preoccupano le condizioni di salute del sovrano che, comunque, potrebbe abdicare nei prossimi mesi: ecco le previsioni sullo scenario.

Destano preoccupazione le condizioni di Re Carlo III. Il sovrano è attualmente in cura per una patologia tumorale alla prostata. E, sebbene il male sia stato definito “trattabile”, girano già alcune speculazioni circa la fine della monarchia inglese, qualora il decesso del sovrano dovesse arrivare in tempi brevi. Ecco cosa sta succedendo.

Fine monarchia inglese
Con Re Carlo finirà la monarchia inglese? – (arabonormannaunesco.it)

Un’intera vita con il ruolo di Principe di Galles, per Carlo. Poi l’ascesa alla Corona, dopo la morte della madre, la Regina Elisabetta, nel settembre 2022. Ora, però, per la monarchia inglese potrebbero esserci i titoli di coda. A prescindere dalle condizioni di salute, qualcuno pensa che Carlo possa abdicare tra il 2024 e il 2025. E con questa decisione, cadrebbe anche una delle monarchie più longeve al mondo. 

Monarchia inglese: le speculazioni

Con una situazione tutta in divenire, dunque, arrivano le speculazioni sui possibili eventi che potrebbero sconvolgere il mondo nei prossimi mesi. Tra coloro che si dedicano a questa pratica c’è Athos Salomé, un veggente che ha attirato l’attenzione con le sue previsioni per il 2024.

Fine monarchia inglese
Le speculazioni del veggente sulla monarchia inglese foto: Ansa – (arabonormannaunesco.it)

Conosciuto come il “Nostradamus vivente”, Salomé ha guadagnato credibilità predicendo accuratamente la morte della Regina Elisabetta e l’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk. Tuttavia, le sue ultime profezie pongono l’accento su eventi ancora più inquietanti.

Secondo Salomé, il regno del Re Carlo III potrebbe giungere presto alla fine a causa di gravi problemi di salute che lo costringerebbero ad abdicare tra il 2024 e il 2025. Nonostante ci si aspetterebbe che il Principe William gli succeda, Salomé prevede un’altra svolta, lasciando aperta la domanda su chi prenderà il suo posto.

Ma le previsioni di Salomé non si limitano alla famiglia reale britannica. Ha anche predetto un aumento delle attività sismiche e vulcaniche nell’Anello di Fuoco del Pacifico, con particolare attenzione all’Isola di Giava e alla costa degli Stati Uniti. Regioni come la Florida e il golfo del Messico potrebbero essere a rischio di alluvioni, mentre città come New York e Tokyo potrebbero essere minacciate dall’innalzamento del livello del mare.

Tuttavia, Salomé tiene a precisare che le sue intenzioni non sono quelle di seminare panico, ma piuttosto di preparare il pubblico ad affrontare possibili sfide future. Resta da vedere se le sue profezie si avvereranno o se rimarranno semplicemente fantasiose ipotesi.

In un mondo già tormentato da crisi ambientali e geopolitiche, le previsioni di Salomé aggiungono un ulteriore strato di incertezza. Tuttavia, mentre aspettiamo di vedere cosa ci riserva il futuro, possiamo concentrarci su azioni concrete per limitare gli effetti negativi sul nostro pianeta e sulla nostra società.

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