Problemi di sonno: altro che caffè, la scienza svela il rimedio velocissimo per attivarsi

Dormi poco e la mattina fai fatica ad essere attiva? La soluzione non è il caffè. Gli esperti consigliano un rimedio efficacissimo.

Bere tre tazzine di caffè non è la soluzione migliore per svegliarsi dopo una notte in bianco. C’è un rimedio molto più efficace. Vediamo di cosa si tratta.

Rimedi contro l'insonnia
Se non dormi abbastanza la soluzione non è il caffè/ Arabonormannaunesco.it

Sono tante le persone che non dormono regolarmente per 8-9 ore a notte. Alcuni perché soffrono d’insonnia altri, semplicemente, perché fanno le ore piccole con gli amici oppure sui social network o guardando serie tv. La mattina però, la sveglia suona per tutti e ci ricorda che dobbiamo essere attivi per correre a lavoro.

Se ai tempi della scuola o dell’università potevamo “bigiare” lezione o farci un pisolino sul banco in fondo, in ufficio decisamente non possiamo permetterci di addormentarci o di essere poco attivi. Molti pensano erroneamente di rimediare al sonno perduto bevendo litri di caffè o, peggio, di bibite energizzanti. Niente di più sbagliato. La soluzione per attivarsi e svegliarsi è un’altra.

Il rimedio contro il sonno al mattino anche se non hai dormito

Ricorrere a litri di caffè o a bevande energetiche nel tentativo di svegliarsi dopo una notte insonne, non è la soluzione. Anzi: può essere molto pericoloso. C’è un rimedio molto più efficace e senza effetti collaterali. Vediamo cosa suggeriscono di fare gli esperti.

Insonnia ed esercizio fisico
Ecco cosa fare per essere svegli e attivi al mattino/ Arabonormannaunesco.it

Notte insonne o quasi e al mattino vorresti restare incollata al tuo letto? Purtroppo non si può: il dovere ti chiama. Anche perché se soffri spesso di insonnia non puoi evitare ogni giorno di andare in ufficio. Come anticipato, la soluzione non è bere litri di caffè né tantomeno bevande energetiche. Esagerare con bevande contenenti caffeina non solo non è la soluzione ma non fa nemmeno bene alla salute e può darti problemi di ansia, nervosismo e tachicardia.

Un recente studio condotto dagli scienziati dell’università di Portsmouth, in Gran Bretagna, ha dimostrato che il modo più efficace per attivarsi al mattino e fare un po’ di esercizio fisico. Bastano solo 20 minuti di attività fisica moderata per svegliare corpo e cervello ed essere attivi. Gli scienziati hanno sottoposto ad un test 19 persone che, per tre giorni consecutivi, potevano dormire solo 5 ore a notte.

Naturalmente la mancanza di adeguate ore di sonno ha inciso in modo differente su ciascun individuo in quanto non siamo tutti uguali. Tuttavia è stato rilevato che tutti traevano giovamento ed erano molto più attivi dopo aver pedalato per solo 20 minuti sulla cyclette. Secondo i ricercatori ciò si spiegherebbe con il fatto che l’esercizio fisico aumenta il flusso sanguigno cerebrale, migliora l’ossigenazione del cervello ma, soprattutto, migliora l’umore. L’obiettivo è cercare di capire se e come l’esercizio fisico possa essere d’aiuto anche a chi soffre in modo ricorrente di interruzioni del sonno o di apnee notturne.

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