Pier Silvio Berlusconi, clamoroso scippo alla Rai: terremoto senza precedenti a Mediaset

Pier Silvio Berlusconi starebbe preparando una doppia offerta che potrebbe tradursi in un grosso strappo alla Rai. 

La notizia arriva da Dagospia e per adesso è da prendere con le pinze. L’ad avrebbe intenzione di portare a Mediaset Amadeus e anche il Festival di Sanremo 2025.

Pier Silvio Berlusconi, clamoroso scippo alla Rai: terremoto senza precedenti a Mediaset
Pier Silvio Berlusconi, clamoroso scippo alla Rai: terremoto senza precedenti a Mediaset (Ansa Foto) – arabonormannaunesco.it

Ama è l’uomo dell’anno, talento di punta della Rai, ha il merito di aver portato la kermesse musicale più famosa d’Italia ad ascolti da record. Tuttavia ha ribadito più volte che la sua esperienza con Sanremo si è fermata al Festival del 2024.

Il sogno di Pier Silvio Berlusconi di ingaggiare Amadeus a Mediaset non è il capriccio di un editore vanitoso, né un semplice dispetto alla Rai: è parte di un disegno più ambizioso”, si legge su Dagospia.

“Il secondogenito del Cav vorrebbe legare lo “scippo” del conduttore a quello del Festival di Sanremo”. 

Pier Silvio Berlusconi, scippo alla Rai: è possibile?

La mossa sarebbe possibile perché in realtà il Festival è di proprietà del Comune di Sanremo e la Rai è solo media partner. Il contratto è ciclicamente rinnovato e quello in essere scadrà alla fine del 2025.

La tv privata di Pier Silvio Berlusconi forse potrebbe offrire di più di quella pubblica al Festival di Sanremo. Ma dall’altra parte bisognerà fare i conti con le reticenze dei tradizionalisti, secondo i quali la kermesse è legata alla Rai e su un’altra rete non avrebbe la stessa natura.

Pier Silvio Berlusconi
Pier Silvio Berlusconi (Ansa Foto) – arabonormannaunesco.it

Nell’ultima edizione che ha visto vincitrice Angelina Mango sono state tantissime le polemiche sui disservizi e disagi legati in parte alla relazione tra Rai e Comune di Sanremo, ma anche alle infrastrutture insufficienti della città.

Festival di Sanremo: nuova location?

Enzo Mazza, Ceo della Federazione Industria Musicale Italiana, a febbraio in un’intervista a RTL 102.5 aveva raccontato che l’Ariston è “inadeguato per fare un evento come Sanremo”. E aveva avanzato l’ipotesi di creare una struttura ad hoc che potesse rispondere anche alle esigenze del pubblico. Il Teatro, per quando sia una location bellissima, non è in grado di ospitare moltissime persone. Solo quest’anno, ha spiegato Mazza, “ci sono state 15mila richieste di biglietti a fronte di 1000 posti a disposizione”. 

Pier Silvio per strappare il sì al Comune di Sanremo dovrebbe portare sul tavolo una proposta molto conveniente che metta insieme anche un progetto per rafforzare la proposta turistica e miglioramenti logistici. Come evolverà? Staremo a vedere.

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