Palermo, 30 novembre 2025 – **Il Palermo è tornato a vincere**. Sabato sera, davanti a quasi diecimila spettatori al “Renzo Barbera”, la squadra di Eugenio Corini ha battuto il Cosenza 2-0, interrompendo una serie negativa di quattro partite senza successi. **Tre punti pesanti**, arrivati proprio quando serviva rialzare la testa. Con questo successo, i rosanero salgono a **23 punti in classifica**, rilanciandosi nella corsa ai playoff.
## **Al Barbera la svolta dopo un periodo difficile**
L’avvio di partita è stato nervoso. Dopo il deludente pareggio di Catanzaro e tre ko consecutivi in casa, il Palermo ha faticato a trovare spazi. Però, rispetto alle ultime uscite, la manovra è stata più fluida e la squadra ha preso fiducia. Al 27’, è arrivato il gol di **Brunori**: l’attaccante, servito da **Insigne**, si è girato in area e con un rasoterra ha battuto Micai, facendo esplodere i tifosi del “Barbera”.
“La squadra aveva bisogno di una scossa – ha detto Corini a fine gara – e l’ha trovata nell’atteggiamento. Volevamo questa vittoria a tutti i costi”. Parole che rispecchiano lo stato d’animo dopo settimane difficili, segnate da contestazioni e polemiche sulla gestione.
## **Nel secondo tempo gestione attenta e raddoppio decisivo**
Dopo l’intervallo, il **Cosenza** ha provato a farsi vedere con Marras e Tutino, ma la difesa rosanero è stata più solida del solito. Al 71’, Soleri ha chiuso i conti: ha raccolto un cross basso dalla destra e con un tiro incrociato ha infilato l’angolino. In tribuna è scoppiata la festa. “Abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva – ha spiegato Lucioni –. Nelle ultime settimane abbiamo sbagliato troppo; stavolta siamo rimasti concentrati fino alla fine”.
Negli ultimi minuti Corini ha dato spazio a Gomes e Di Francesco per tenere freschezza in campo. Dopo tre minuti di recupero, il fischio finale di Minelli ha liberato un pubblico che non ha lesinato applausi e cori.
## **Classifica che sorride: un’iniezione di fiducia**
Con questa vittoria il Palermo raggiunge quota **23 punti**, superando momentaneamente Modena e Pisa. I playoff restano il grande obiettivo della società: “Siamo solo all’inizio del cammino – ha ricordato Corini – ma il gruppo ha qualità e deve crederci fino in fondo”. La prossima sfida sarà sabato prossimo alle 16.15 in trasferta contro il Venezia.
Il **Cosenza**, fermo a 17 punti, si lecca le ferite dopo una prestazione sotto tono: nel finale si sono sentiti anche alcuni mugugni dalla panchina calabrese, preoccupata per le prossime gare contro Cremonese e Brescia.
## **Tifosi in festa dopo settimane turbolente**
Al termine della partita Corini si è avvicinato alla Curva Nord per ringraziare i tifosi: “La loro pazienza ci ha dato una mano fondamentale”, ha detto abbracciando anche alcuni raccattapalle lungo la linea laterale. Per diversi minuti si sono sentite le note dell’inno rosanero; in tribuna il presidente Mirri non si è espresso ma dallo staff trapelava un certo sollievo.
Tra i protagonisti anche il portiere Pigliacelli, decisivo al 64’ su un colpo di testa ravvicinato di Voca. “Non era semplice dopo gli errori delle ultime gare”, ha ammesso davanti ai microfoni locali.
## **Sguardo avanti: cercando continuità**
Questa vittoria rappresenta una ripartenza che ridà fiducia a tutto l’ambiente Palermo. Lo sguardo ora è già sul match contro il Venezia: “Dovremo essere ancora più attenti”, ha avvertito Corini in conferenza stampa, lasciando intendere che qualche cambio nell’undici potrebbe arrivare. Al Barbera si respirava finalmente un’aria meno tesa: qualcuno scherzava (“ce n’era bisogno”), altri invece se ne sono andati in silenzio.
Il campionato è ancora lungo e insidioso, ma ieri sera al Barbera il Palermo ha ritrovato finalmente quel sorriso che mancava da troppo tempo.