Multa per mancata revisione obbligatoria della caldaia: a quanto ammonta e come avviene il controllo

In caso di mancata revisione obbligatoria della caldaia si rischia di incorrere in una multa particolarmente salata.

Ricordarsi di svolgere tutti i controlli obbligatori sugli impianti termici di casa è importantissimo al fine di evitare di dover pagare una pesante sanzione. Ecco a quanto ammonta e come avviene il controllo.

Multe salatissime, hai fatto la revisione?
Sanzione per chi non effettua la manutenzione della caldaia (arabonormannaunesco.it)

Guanti, piumini, sciarpe e chi più ne ha più ne metta. Tanti sono i mezzi da poter utilizzare per cercare di contrastare il freddo caratteristico della stagione invernale. Tra gli alleati più validi e preziosi vi è anche la caldaia, che rappresenta la parte più importante del sistema di riscaldamento.

Grazie ad essa, d’altronde, possiamo riscaldare i vari ambienti di casa, poiché fornisce acqua calda ai termosifoni e permette di avere acqua calda quando ci laviamo. Oltre agli innumerevoli vantaggi che la caldaia porta con sé, però, ci sono anche alcune note dolenti. Non parliamo solo dei consumi che incidono sull’importo finale della bolletta da pagare. Bensì ci riferiamo alla revisione obbligatoria della caldaia.

Multa per mancata revisione obbligatoria della caldaia, a quanto ammonta e come avviene il controllo: rischio stangata

Ricordarsi di effettuare tutti i controlli obbligatori sugli impianti termici del proprio immobile è fondamentale per prevenire eventuali incidenti associati al malfunzionamento e all’invecchiamento del sistema. La revisione, infatti, consiste in una serie di test diagnostici che permettono di valutare in modo dettagliato lo stato dell’impianto e verificare il corretto funzionamento dei vari componenti. Ma non solo, la revisione è fondamentale anche per evitare di dover pagare una multa.

Multe salatissime, hai fatto la revisione?
Sanzione per chi non effettua la manutenzione della caldaia (arabonormannaunesco.it)

A tal proposito si ricorda che in caso di mancata revisione della caldaia si rischia di pagare una sanzione amministrativa particolarmente salata.  Entrando nei dettagli, come stabilito dal decreto legislativo numero 192 del 2005: “Il proprietario o il conduttore dell’unità immobiliare, l’amministratore del condominio, o l’eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dell’articolo 7, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro“. 

In caso di mancata revisione della caldaia, quindi, si rischia di incorrere in una multa fino a tre mila euro. Ma non solo, è bene sapere che si rischia di dover pagare anche una sanzione se non si possiede il libretto dell’impianto. In quest’ultimo caso la multa oscilla da 500 euro fino ad arrivare a 600 euro. È fondamentale, pertanto, che la revisione venga effettuata da tecnici autorizzati che devono provvedere a fornire la documentazione attestante il corretto funzionamento dell’impianto.

Ma chi effettua i controlli? Ebbene, l’installatore responsabile della caldaia invia i i dati aggiornati del libretto in sede di revisione al Catasto degli Impianti Termici. Stabilire a priori come e quando hanno luogo i controlli, però, non è possibile. Questo perché il controllo delle revisioni è di competenza di ogni singola Regione. Quest’ultime stabiliscono autonomamente i piani di ispezione, grazie a delle campagne di controllo a campione.

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