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Mickey Rourke in crisi finanziaria: i fan lanciano una colletta per salvarlo dalla strada

Los Angeles, 5 gennaio 2026 – L’attore americano Shia LaBeouf, 39 anni, un tempo considerato il ragazzo ribelle di Hollywood, oggi affronta una crisi personale e finanziaria che lo mette a rischio di perdere la casa. La notizia, emersa negli ultimi giorni da fonti vicine all’attore e ripresa da diversi tabloid Usa, tra cui TMZ, mette in luce le conseguenze di una lunga serie di problemi legali e professionali che hanno segnato la sua carriera.

Shia LaBeouf: tra difficoltà economiche e isolamento

Secondo chi gli sta vicino, LaBeouf sta vivendo un momento molto complicato dal punto di vista economico. Il calo degli ingaggi negli ultimi anni e le spese legali legate a numerose cause civili e penali hanno pesato molto. “Sta cercando di resistere, ma la situazione è seria”, ha raccontato un conoscente che preferisce restare anonimo. Negli ultimi mesi, l’attore – conosciuto per film come Transformers e Nymphomaniac – si sarebbe allontanato sempre di più da amici storici e colleghi.

Nel 2023 ha venduto la sua villa sulle colline di Pasadena, una proprietà da oltre 2 milioni di dollari comprata nel 2017. Da allora, fonti legate alla produzione di uno degli ultimi film indipendenti a cui ha preso parte confermano che si è spostato più volte, passando da case in affitto a sistemazioni temporanee nella periferia di Los Angeles.

Dalla vetta al baratro

La carriera di LaBeouf era partita con il botto: nel 2007 il grande successo con il blockbuster Transformers, le prime apparizioni nei talk show più seguiti come quelli di Jay Leno ed Ellen DeGeneres, e quell’aria da ribelle che conquistava produttori e pubblico. Poi sono arrivati i guai: risse in pubblico (memorabile quella del 2014 fuori dal bar “Mad Bull’s Tavern” a Sherman Oaks), litigi con registi sul set, denunce per guida in stato d’ebbrezza. Comportamenti che piano piano hanno eroso la fiducia degli studios.

Nel 2020 è esplosa la bufera con le accuse dell’ex compagna FKA Twigs: violenza psicologica e fisica durante la loro relazione. Di conseguenza è stato escluso da vari progetti in corso. “Non era più gestibile”, aveva detto un agente della Creative Artists Agency all’epoca. Da quel momento tutto è precipitato: offerte sempre più rare, cachet che si sono ridotti drasticamente. Le cause legali hanno costretto LaBeouf a sborsare risarcimenti importanti; secondo alcuni tabloid si parla di quasi 2 milioni di dollari tra spese legali e penali.

La lotta contro i suoi demoni

Ai problemi finanziari si aggiungono quelli personali. In un’intervista al podcast “Real Ones” con Jon Bernthal nel settembre 2023, l’attore aveva parlato apertamente della sua dipendenza da alcool e droghe. “Ho fatto cose che non rifarei mai più”, aveva ammesso, visibilmente segnato. Nonostante i tentativi di disintossicarsi, il ritorno sul grande schermo non è stato facile. Le grandi produzioni sembrano tenerlo lontano e il pubblico non dimentica facilmente.

Sul fronte giudiziario restano ancora aperte diverse cause: una civile nella contea di Los Angeles (con udienza prevista per febbraio 2026) e alcune contestazioni per danni causati in appartamenti presi in affitto tra il 2022 e il 2024. Dal suo avvocato nessuna dichiarazione ufficiale; fonti giudiziarie escludono però per ora richieste d’arresto.

Riuscirà a rialzarsi?

In molti nel mondo del cinema si chiedono quale sarà il futuro di Shia LaBeouf: riuscirà a rimettersi in piedi o finirà ai margini della città degli angeli? “A Hollywood le seconde possibilità non mancano”, ha detto al Los Angeles Times il produttore Robert Evans. Ma qui la situazione è complicata: conti in rosso, reputazione compromessa, pochi agenti disposti a scommettere su di lui.

Per ora LaBeouf non ha voluto commentare né la notizia del rischio sfratto né le sue difficoltà economiche. Qualche giorno fa è stato visto camminare da solo al Griffith Park, cappuccio calato sulla testa e un libro sotto braccio: lontano anni luce dai red carpet dei tempi migliori. In tanti ora si domandano se quel ragazzo prodigio abbia davvero toccato il fondo o se ci sarà ancora spazio per una rinascita. Hollywood aspetta, sospesa tra passato e futuro.

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