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Meloni a Niscemi: l’impatto diretto della visita sul campo e il confronto con il sindaco

Roma, 28 gennaio 2026 – Un incontro a sorpresa ha animato la mattinata di oggi a Pomezia. Intorno alle 9.30, il colonnello dei Carabinieri Luca Trivelli, impegnato in un sopralluogo in elicottero sull’area industriale sud della città, ha deciso di atterrare all’improvviso nel campo sportivo “Comunale”. Poco dopo si è presentato al vicino municipio. «Mentre sorvolavo, ho pensato di fermarmi a parlare con il sindaco», ha raccontato con calma lo stesso Trivelli ai giornalisti radunati davanti al Comune.

Colonnello Trivelli: una visita inattesa per chiarimenti urgenti

La decisione del colonnello è arrivata senza preavviso e ha colto di sorpresa sia il personale comunale che il sindaco, Stefano Avallone, che non si aspettava questa visita. Testimoni presenti nel cortile del municipio ricordano una scena insolita: «È arrivato quasi di corsa, senza appuntamento, con solo due agenti al seguito. Tutti noi siamo rimasti un po’ a bocca aperta», ha raccontato un impiegato dell’ufficio protocollo. L’elicottero è atterrato intorno alle 9.25, a due passi dalle scuole elementari, attirando l’attenzione di molti residenti di via Fratelli Bandiera, affacciatisi alle finestre per capire cosa stesse succedendo.

Secondo le prime informazioni, il colonnello Trivelli voleva parlare direttamente con il sindaco della situazione nella zona industriale, dove da settimane continuano ad arrivare segnalazioni di roghi notturni e fumi sospetti. «Non volevo aspettare una risposta formale alle nostre lettere. Ho preferito chiarire tutto di persona», ha detto l’ufficiale uscendo dall’incontro, durato meno di trenta minuti.

Allarme ambientale: la questione sicurezza resta sul tavolo

Al centro del confronto c’è la gestione delle emergenze ambientali che stanno mettendo in difficoltà Pomezia. La città, già alle prese con problemi legati agli impianti di stoccaggio e smaltimento rifiuti, si trova a un punto critico dopo l’incendio dello scorso 16 gennaio in via degli Orti, che ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco e dell’Arpa Lazio. Da allora, fanno sapere fonti del comando provinciale, i controlli dei Carabinieri sono aumentati e sono state inviate diverse richieste di collaborazione agli enti locali.

Il sindaco Avallone ha confermato: «Il colonnello mi ha chiesto aggiornamenti sui tempi per i nuovi sensori antismog e sulle bonifiche in corso. Gli ho mostrato tutta la documentazione già avviata. Da parte nostra c’è massima disponibilità». Nessun clima teso, almeno in pubblico, ma questa visita improvvisa ha acceso di nuovo i riflettori sulla gestione dell’allerta ambientale.

Preoccupazione tra i residenti, città in allerta

Nel quartiere di Campo Ascolano, molte persone hanno seguito gli sviluppi tramite gruppi Whatsapp e social locali. «Abbiamo visto l’elicottero scendere proprio mentre portavamo i bambini a scuola», racconta Marcella Rossi, madre di due alunni della ‘Don Milani’. «Ormai viviamo con il timore che succeda qualcosa di grave». Il colonnello Trivelli ha ribadito la volontà di «essere vicini alla popolazione e ascoltarne le esigenze». «Siamo qui per proteggere la salute di tutti», ha sottolineato.

Le associazioni ambientaliste continuano a chiedere chiarezza sulle eventuali responsabilità e trasparenza sui dati dell’aria raccolti nelle ultime settimane. La situazione resta sotto osservazione: la Polizia locale non esclude nuove verifiche, soprattutto nelle ore notturne quando gli odori strani vengono segnalati.

Cosa succede adesso: indagini e lavoro di squadra

L’incontro tra il comandante dei Carabinieri e il sindaco sembra aver rinsaldato la collaborazione tra Arma e Comune. Però il clima resta teso sul fronte delle emergenze ambientali. Nei prossimi giorni arriveranno i primi risultati delle analisi Arpa su benzene e polveri sottili nell’area industriale. Gli investigatori stanno valutando anche la possibilità che dietro i roghi ci siano azioni dolose.

Il sindaco Avallone ha annunciato altri incontri con le forze dell’ordine già entro la fine della settimana. «Solo con una presenza costante riusciremo a riportare la serenità in città», ha detto ai giornalisti prima di rientrare in Comune. Per ora, i cittadini vogliono fatti più che parole e tengono gli occhi puntati al cielo, da cui oggi più che mai potrebbero arrivare risposte concrete.

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