Meglio l’olio di oliva o quello di semi? Sfatiamo ogni mito e conosciamo finalmente la verità

Meglio l’olio di semi o l’olio extravergine d’oliva? Scopriamo finalmente come stanno le cose e sfatiamo un mito.

Siamo tutti convinti che l’olio extravergine d’oliva sia un prodotto sano e che sia da prediligere rispetto al più economico olio di semi. Ma è davvero così? Scopriamo finalmente la verità.

Qual è il miglior olio in cucina
Meglio l’olio di semi o l’olio extravergine d’oliva?/Arabonormannaunesco.it

Quale olio è meglio usare per condire le verdure? E quale per friggere? E per i dolci? Sono dubbi che in tanti abbiamo. Molti preferiscono utilizzare l’olio extravergine d’oliva per tutto, sia per condire i cibi a crudo che per friggere o fare il soffritto per i sughi. Altri, al contrario, prediligono l’olio di semi ritenuto più leggero e più adatto a fritture e impasti per dolci.

Ma le cose stanno veramente così? Ci sono ragioni effettive per scegliere un olio piuttosto che un altro oppure è semplicemente una questione di gusto soggettivo? L’olio divide ancora più del vino. Gli esperti sono intervenuti sulla questione per sfatare un mito e per fare chiarezza una volta per tutte su quale sia l’olio migliore da utilizzare.

Olio: ecco quale è meglio usare

Sei indecisa su quale olio utilizzare per le tue pietanze? Usare un olio piuttosto che un altro fa una grande differenza e non solo per quanto riguarda il gusto. Alcuni tipi di olio sono indubbiamente più sani di altri. Vediamo cosa dicono gli esperti in merito.

Olio, qual è il più sano
La verità sull’olio/ Arabonormannaunesco.it

La cucina non è solo una questione di gusto: ne va anche della nostra salute. Nutrirsi in modo sano è fondamentale per prevenire e contrastare tante patologie. Gli oli rientrano nella categoria dei cibi grassi. I grassi sono uno dei nutrienti essenziali per il nostro organismo e non devono mai mancare sulla nostra tavola. Esistono grassi buoni e grassi cattivi. I primi, ovviamente, vanno privilegiati mentre i secondi andrebbero evitati o fortemente limitati.

Su una cosa tutti sono d’accordo: gli oli non sono tutti uguali. L’olio extravergine d’oliva è un grasso monoinsaturo ricco di proprietà benefiche. Contiene vitamina E e polifenoli, preziosi antiossidanti. Inoltre contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL e combatte l’invecchiamento precoce delle nostre cellule.

I medici consigliano di consumare ogni giorno fino a 25 grammi- corrispondenti a 5 di cucchiaini- di olio extravergine d’oliva. L’ideale è consumarlo a crudo su verdure, pesce, carne, insalate. I nutrizionisti sono del parere unanime che, per condire le pietanze a crudo, l’olio extravergine d’oliva sia preferibile all’olio di semi. Tuttavia anche gli oli di semi non sono tutti uguali.

Gli oli monoseme – olio di semi di arachidi oppure olio di semi di girasole- sono ricchi di grassi buoni Omega 3 e Omega 6 e sono, dunque, migliori degli oli di semi vari che vengono sottoposti a processi chimici e sono molto raffinati. Nel caso di fritture meglio indirizzarsi verso un olio monoseme con aggiunta di acido alto oleico.

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