La rivelazione su Mihajlovic è toccante: mondo del calcio commosso

A più di un anno di distanza dalla morte di Sinisa Mihajlovic, affiorano ricordi e retroscena nelle parole della moglie Arianna

Una storia straziante. Un percorso di dolore seguito con passione, commozione e trepidazione da compagni d’avventura e da chi lo ha solo conosciuto superficialmente. Dai ‘suoi’ tifosi che ne hanno ammirato le gesta da simbolo in campo con la maglia della propria squadra ma anche dal pubblico avversario, che tremava ogni qualvolta si apprestava a calciare una delle sue proverbiali punizioni.

Mihajlovic intervista moglie Arianna Verissimo
Mihajlovic, un anno fa la scomparsa (LaPresse) – arabonormannaunesco.it

Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Sinisa Mihajlovic ha intrapreso la carriera di tecnico, riuscendo ad ottenere, in tutte le piazze in cui ha allenato, la stima di proprietà, dirigenza e tifosi. Personaggio mai banale, sempre sincero anche quando si è trattato di far emergere scomode verità, Sinisa ha vieppiù scoperto il grande calore di milioni di sportivi italiani dopo il 13 luglio 2019. Un giorno che nessuno ha cancellato dalla memoria.

È una data spartiacque nella sua vita e in quella della sua famiglia. È il giorno in cui, in lacrime durante una conferenza stampa, il serbo ha annunciato di essere malato. ‘Leucemia mieloide acuta’: questa la diagnosi post controlli ospedalieri che è stata comunicata al tecnico. Una malattia per la quale si è poi sottoposto a cure immediate all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, tra cui un trapianto di midollo osseo avvenuto il 29 ottobre seguente.

Sinisa però non si è mai arreso. Ha continuato, fino a che gli è stato possibile, a svolgere con incredibile professionalità il suo ruolo di allenatore del Bologna. Fino al 6 settembre del 2022, quando il club emiliano lo esonerò dopo un avvio di stagione difficile.

La morte che sopravvenne il 16 dicembre del 2022 in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute ha scioccato milioni di persone, sportivi e non. La leggenda è diventata mito: Sinisa vive ancora nei cuori di tutti.

Arianna Mihajlovic, il ricordo di Sinisa è straziante

Nelle innumerevoli iniziative realizzate per onorare la sua memoria, la moglie Arianna è sempre stata in prima linea. Complici anche alcune toccanti condivisioni sui social – sue e della primogentita Viktorija in particolar modo – l’empatia verso la famiglia Mihajlovic non è mai mancata. Ad oltre un anno di distanza dalla scomparsa del nativo di Vukovar, la stessa Arianna Mihajlovic ha parlato ai microfoni di ‘Verissimo‘.

Mihajlovic intervista moglie Arianna Verissimo
La confessione di Arianna Mihajlovic commuove tutti (Ansa) – Arabonormannaunesco.it

Arianna ha ripercorso l’inizio del calvario, svelando particolari di cui nessuno era a conoscenza “La cosa che mi fa più male è che lui non ha detto nulla a nessuno per due giorni. L’idea che lui fosse stato in una camera per due giorni senza condividere questa sofferenza mi ha fatto stare male. Quando mi ha telefonato io ho pensato subito a qualche offerta di lavoro. Lui bruscamente mi ha chiamato e ha detto “amore ho la leucemia“, ha esordito.

Poi la confessione. Straziante. Ma forse necessaria. “Lui non mi ha mai parlato della morte. Io e i miei figli abbiamo vissuto l’ultimo mese sapendo che lui sarebbe morto. Ma Sinisa era all’oscuro di tutto, noi non glielo avevamo detto. La cosa bellissima è che noi eravamo tutti intorno a lui ed io sono riuscita a dirgli “amore se non ce la fai vai”. E lui ha tirato l’ultimo respiro“, ha concluso. Una confessione davvero commovente a oltre un anno di distanza dalla scomparsa di Sinisa, avvenuta poco prima di quella di Gianluca Vialli.

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