Infarto: i 6 sintomi che ti salvano la vita sono appena stati scoperti e non sono quelli che credi

Questi sintomi possono indicare l’insorgenza di un infarto. Una diagnosi precoce è in grado di salvare la vita del paziente.

Le malattie cardiache sono molto diffuse. Con l’avanzare dell’età, il rischio di andare incontro a un problema al cuore diventa sempre maggiore. Per questo motivo, è importante conoscerne tutti i segnali. L’evento più temuto, ovviamente, è l’infarto. Un arresto cardiaco, se preso in ritardo, può comportare la morte del paziente.

I sei sintomi dell'infarto
Questi sei sintomi possono indicare la presenza di un infarto – arabonormannaunesco.it

Spesso, si sente parlare dei classici sintomi che precedono l’accadimento. In realtà, ce ne sono altri che possono salvare delle vite. In questo caso, basterà recarsi nelle giuste strutture per ricevere le terapie adeguate. Tuttavia, non bisogna aspettare perché la tempestività è un elemento indispensabile e prezioso. Ecco a cosa fare attenzione.

I campanelli d’allarme dell’infarto: i sintomi più comuni

I sintomi dell’infarto possono essere molto soggettivi. Le persone sperimentano sensazioni diverse a seconda dell’intensità della malattia e delle percezioni personali. Nonostante questo, però, è possibile individuare dei segnali in comune.

I campanelli d'allarme dell'infarto
Questi segnali possono anticipare un infarto – arabonormannaunesco.it

Si tratta di alterazioni che non devono essere sottovalutate. In presenza di uno dei seguenti disturbi, è fondamentale recarsi velocemente dal medico. Ovviamente, non bisogna saltare subito a conclusioni affrettate perché potrebbero indicare anche altre condizioni mediche molto meno gravi.

I sei sintomi da non ignorare:

  1. Nausea e vomito: sono due sintomi abbastanza frequenti. Si può avvertire una forte sensazione di disagio allo stomaco, come acidità gastrica e dolore. Spesso, può essere accompagnata dalla nausea e dal vomito
  2. Mancanza di respiro: il paziente, in questo caso, fa fatica a respirare. Sente come se non gli arrivasse abbastanza ossigeno ai polmoni. Tale sintomo, con il passare delle ore, potrebbe peggiorare velocemente
  3. Oppressione toracica: quando si presenta, questo sintomo è intenso e costante. La pesantezza al centro del petto può essere simile a una morsa. A volte, si può interrompere per poi tornare poco dopo
  4. Capogiri, formicolii e stanchezza: i formicoli riguardano principalmente il braccio sinistro e la mano. Inoltre, ci possono essere delle vertigini che impediscono al paziente di svolgere le sue normali attività quotidiane
  5. Forte dolore e sudorazione: le ghiandole sudoripare smettono di funzionare in modo corretto. Producono una forte sudorazione soprattutto durante la notte o al risveglio. Ciò avviene anche in assenza di movimento
  6. Dolore al petto e al braccio sinistro: quasi tutti associano l’infarto a questi due elementi. Non si tratta di un falso mito. Al contrario, tali fastidi possono progredire con estrema velocità. Il dolore è in grado di estendersi anche alla schiena e alla mandibola
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