Incubo meduse al mare: bisogna evitare assolutamente queste località

SOS meduse: se non vuoi imbatterti in esse, devi assolutamente evitare queste località balneari. Vediamo insieme il tutto.

L’estate è ormai alle porte, c’è chi ha già prenotato le vacanze e chi si ridurrà all’ultimo istante prima di partire a scegliere la località. Come ben si sa, in molte zone vi è il rischio di imbattersi e fare un incontro ravvicinato con le meduse. Animali marini, pelagici con corpo gelatinoso e semitrasparente.

SOS meduse: ecco i luoghi più pericolosi
Pericolo meduse: ecco le zone da evitare – arabonormannaunesco.it

Quando con i loro tentacoli entrano in contatto con la nostra pelle, rilasciano del veleno sull’epidermide del malcapitato, provocando irritazione, prurito, arrossamento e gonfiore. Dunque, se non vuoi rischiare di rovinare le tue vacanze, ti consigliamo di continuare la lettura perché stiamo per svelarti le località che dovresti assolutamente evitare.

Meduse in mare: attenzione a questi luoghi

Ecco svelato quali sono le spiagge in cui le meduse sono più diffuse e come riuscire a proteggerti. Le acqua del Mar mediterraneo sono le più popolate da questi essere viventi marini ma fortunatamente quelle che raggiungono le nostre zone sono le meno pericolose in natura.

Meduse in mare: ecco quali posti evitare
Pericolo meduse in acqua: ecco le località più pericolose – arabonormannaunesco.it

Dunque, dalle nostre parti per la puntura di medusa basterà soltanto l’applicazione di una pomata a base di cloruro di alluminio. Inoltre Sanifarma ha fatto uscire in commercio un prodotto o per meglio dire una lozione, da applicare prima di farsi il bagno in mare, in modo tale da tenere lontano le meduse.

Ma quali sono le zone più colpite? Innanzitutto bisogna dire che tali esseri viventi sono più attratti da località in cui il clima è molto caldo, il moto ondoso fa anche la sua parte e tende a spingerle verso riva. Il Mar Mediterraneo, è uno dei posti più a rischio date le temperature molto alte ed inoltre i movimenti delle onde spingono queste creature verso la riva.

Diversi anni fa numerosi sono stati gli avvistamenti di meduse in Sardegna, precisamente sulle spiagge di Alghero: infatti sono stati ritrovati diversi esemplari della Pelagia noctiluca. Questa specie a differenza delle altre emette un fascio di luce che risulta essere molto irritante al contatto con la pelle, ma fortunatamente non è affatto pericoloso.

Diversi avvistamenti anche nelle zone del Mar Adriatico e dunque nella zona della Laguna di Venezia, in Salento, ad Alba Adriatica e a Fermo. Le specie più diffuse in queste località sono la Rhizostoma pulmo. Ma fortunatamente questa specie ha uno basso stimolo urticante, la Cotylorhiza tubercolata e la Pelagia noctiluca. Queste specie non sono pericolose per la salute, ma è sempre bene proteggersi.

In Toscana e in Liguria, sono state avvistate le specie Velella velella, detta volgarmente Barchetta di San Pietro. È una “non-medusa” di un colore blu intenso. Fortunatamente il suo contatto non ha nessun effetto collaterale. Caso diverso è la Physalia physalis che è molto presente sulle spiagge italiane più calde. Questa specie se entra in contatto con un essere umano può essere molto pericolosa.

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