Incentivi auto 2024, arrivano le direttive: quanto risparmi e come puoi approfittarne

L’inquinamento dell’aria è una tematica molto sentita dagli italiani che chiedono a gran voce incentivi per rinnovare il parco auto.

Il governo ha emesso incentivi per supportare i cittadini che intendono sostituire la propria auto con un modello meno inquinante.

Incentivi auto elettrica 2024
Auto elettrica: incentivi anche nel 2024? (arabonormannaunesco.it)

Si tratta di sconti importanti, anche perché i prezzi delle auto (sia usate sia nuove) è salito troppo. La conseguenza, è che non tutti possono permettersi di cambiare l’auto e continuano a circolare con veicoli inquinanti.

Per questo il governo ha iniziato stanziare fondi molti più consistenti per l’acquisto di auto elettriche e ibride plug-in, ovvero ricaricabili. I fondi non sono ancora esauriti, ma si pensa già a introdurre delle novità per il prossimo anno.

Incentivi auto: le novità per il 2024

L’iniziativa del governo relativa all’acquisto di auto elettriche e ibride plug-in non ha avuto molto successo. I motivi sono tanti; forse il principale è che gli italiani non sono ancora pronti a “lasciare” una vettura a motore termico per una elettrica.

Nel 2024 tante novità sugli incentivi auto
Incentivi auto elettrica: novità nel 2024 (arabonormannaunesco.it)

In realtà, ci sono anche altri motivi per cui gli italiani non sono propensi a sostituire la propria vettura, tra questi il costo di listino troppo elevato, la scarsità di colonnine di ricarica e l’ansia dell’autonomia.

Nonostante tutto, come detto in precedenza, il governo ha deciso di proporre nuovi contributi per rinnovare il parco auto ormai troppo vecchio e inquinante.

La proposta è utilizzare gli oltre 600 milioni di euro avanzati dal 2022 e dal 2023 e dedicati alle prime due fasce di emissioni di CO2 (0-20 g/km e 21-60 g/km). In questo caso, oltre ai privati potranno beneficiarne anche i soggetti giuridici e non solo l’autonoleggio.

Nello stesso tempo, i termini per finalizzare le prenotazioni per l’Ecobonus dovrebbero passare da 180 a 270 giorni. In questo modo, però, aumenterebbe anche il tempo per ricevere la nuova auto.

Attualmente, grazie ai residui di fondi degli anni precedenti, per il 2024 sono a disposizione in tutto 570 milioni di euro, 5 milioni in meno rispetto allo scorso anno. La somma sarà distribuita nel seguente modo:

  • 205 milioni, di cui 194,75 ai privati e 10,25 alle società di car sharing e noleggio a lungo termine: emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km CO2;
  • 245 milioni, di cui 232,75 ai privati e 12,25 alle società di car sharing e noleggio: emissioni inquinanti da 21 a 60 g/km CO2;
  • 120 milioni, tutti destinati ai privati: fascia di emissioni 61-135 g/km CO2.

Si tratta di proposte che però già hanno scatenato numerose polemiche. Infatti, per molti i fondi stanziati per l’acquisto delle auto elettriche sono più alti rispetto alle prime due fasce di emissioni.

Tuttavia, a seconda della tipologia dell’auto e a varie altre condizioni, si potrà ottenere uno sconto da 2mila e 5mila euro; sconto che dipende anche dalla fascia di emissioni dell’auto.

Per il 2024 ancora non ci sono le informazioni dettagliate, però potrebbe essere che le concessionarie diano la possibilità di prenotare gli incentivi su una piattaforma dedicata alcuni giorni prima dell’avvio ufficiale dell’iniziativa.

Nonostante la possibilità di prenotare in anticipo, gli incentivi saranno validi solo a partire dal 1° gennaio 2024.

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