Immobile ristrutturato con Bonus casa: se si vende prima dei 5 anni, cosa si rischia? Non tutti lo sanno e pagano il doppio delle tasse

Il bonus casa è una delle agevolazioni utili per ristrutturare la propria abitazione, ma ci sono alcune regole da rispettare per non incorrere in conseguenze indesiderate.

Acquistare o ristrutturare un appartamento è un’operazione interessata da alcune agevolazioni fiscali, le quali entrano in vigore e possono essere utilizzate nel caso in cui siano presenti determinati requisiti. Il bonus casa, comunemente conosciuto come bonus ristrutturazioni, è un’incentivo da poter richiedere nel momento in cui siano necessarie delle opere di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, consentendo al proprietario di detrarre il 50% delle spese sostenute personalmente, entro un limite massimo di 96.000 euro.

Quando vendere con il bonus casa
Bonus casa: quando si può vendere l’abitazione? – Arabonormannaunesco.it

Per usufruirne del bonus casa, è necessario presentare una documentazione ufficiale, come una comunicazione di inizio lavori o una dichiarazione di inizio lavori asseverata. La prima tipologia può essere compilata dalla semplice persona fisica, come un’auto dichiarazione, mentre la seconda richiede l’intervento di un professionista tecnico, il quale si occuperà di trasmettere la certificazione al Comune di appartenenza.

Per entrambe le pratiche i lavori possono partire immediatamente e non sono necessari oneri ulteriori da versare al Comune. Il bonus casa può essere richiesto da tutti i proprietari di un immobile e la detrazione viene riconosciuta esclusivamente su lavori di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria. Possono beneficiare dell’agevolazione tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF, a patto che la proprietà non risulti un bene di lusso, ovvero che non sia stata accatastata nelle categorie A/1, A/8 o A/9.

Bonus casa: cosa rischia il proprietario se vende prima di 5 anni?

I proprietari che usufruiscono dei benefici del bonus prima casa, devono rispettare l’obbligo di non rivendere l’immobile prima di 5 anni. Questa temporalità assicura che l’incentivo non venga utilizzato per fini speculativi, ma solo per esigenze abitative reali del richiedente o del suo nucleo familiare. Nel caso in cui la casa venga venduta comunque prima dello scadere del periodo concordato, il beneficio fiscale decade automaticamente.

Bonus casa cosa succede al momento della vendita
Vendere la proprietà ristrutturata con il Bonus casa prima dei 5 anni comporta serie conseguenze – Arabonormannaunesco.it

Il beneficiario del bonus casa sarà, quindi, obbligato a pagare all’Agenzie delle Entrate la differenza delle imposte versate al momento del rogito in una misura agevolata e quelle che avrebbe dovuto versare se non avesse goduto del bonus, con l’aggiunta di una sanzione pari al 30% della somma calcolata. È possibile evitare quest’ultima nel caso in cui, entro l’arco di un anno dalla vendita dell’immobile precedente, l’ex beneficiario acquisti un’altra casa da adibire ad abitazione principale.

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