Il sintomo comune al risveglio da non sottovalutare: segnala malattia potenzialmente fatale

Il risveglio dovrebbe essere un momento di tranquillità e preparazione per la giornata che sta per iniziare. Ma se notate questo sintomo, non sottovalutatelo

Il risveglio dal sonno è un momento universale che segna l’inizio di ogni giorno. È un’esperienza che condividiamo tutti, ma che spesso diamo per scontata. Attenzione, però, perché anche un momento dolce, di ripartenza, può trasformarsi in un momento di grande preoccupazione, se notiamo questo sintomo.

Sintomo risveglio
Attenzione se notate questo sintomo al risveglio – (arabonormannaunesco.it)

Il sonno è un processo essenziale per il nostro benessere fisico e mentale. Durante il sonno, il nostro corpo si rigenera, i nostri ricordi si consolidano e il nostro cervello ripara e rinnova se stesso. Tuttavia, il momento del risveglio è altrettanto importante. È durante questo periodo che passiamo dalla fase di sonno alla veglia, preparandoci per le sfide e le opportunità della giornata che ci attende.

Dal punto di vista della neuroscienza, il risveglio dal sonno è un processo complesso che coinvolge molteplici aree del cervello. Durante il sonno, il nostro cervello attraversa cicli di sonno e veglia, con diverse fasi che influenzano la qualità del nostro risveglio. Il momento ottimale per svegliarsi è durante una fase di sonno leggero, quando è più facile arrivare verso lo stato di veglia senza sentirsi stanchi o confusi. Oggi parleremo, in particolare, di un sintomo che al risveglio non dobbiamo assolutamente sottovalutare.

Il sintomo da non sottovalutare al risveglio

Il risveglio dovrebbe essere un momento di tranquillità e preparazione per la giornata che sta per iniziare. Tuttavia, per alcuni, può essere interrotto dall’aritmia cardiaca, un’anomalia nel ritmo cardiaco che può causare preoccupazione e disagio. Attenzione, dunque, alle cause sottostanti e alle strategie preventive per mantenere la salute del cuore.

Sintomo risveglio
Aritmia al risveglio: un sintomo da non sottovalutare – (arabonormannaunesco.it)

L’aritmia è una condizione caratterizzata da un ritmo cardiaco irregolare, che può manifestarsi con battiti cardiaci troppo veloci, troppo lenti o irregolari. Al risveglio, l’aritmia può essere particolarmente evidente poiché il corpo si sta preparando per affrontare le richieste della giornata. I sintomi comuni di aritmia includono palpitazioni, sensazione di battito cardiaco accelerato, vertigini, svenimenti e mancanza di respiro.

Le aritmie si riferiscono a battiti cardiaci anomali. Questi battiti possono essere veloci, con una frequenza superiore a 100 battiti al minuto, o lenti quando la frequenza è inferiore a 50 battiti al minuto. Possono anche essere definiti battiti irregolari e, in questo caso, la frequenza può essere anche normale, cioè tra 50 e 100 battiti al minuto. Alcune di queste aritmie sono considerate benigne, ma altre potrebbero richiedere cure mediche immediate poiché rappresentano un’emergenza medica.

Ci sono diverse cause sottostanti all’aritmia al risveglio. Una delle cause più comuni è lo stress. Il corpo può reagire allo stress producendo ormoni come l’adrenalina, che possono influenzare il ritmo cardiaco. Altre cause possono includere disturbi del sonno, come l’apnea ostruttiva del sonno, o condizioni mediche sottostanti come ipertensione, malattie cardiache o squilibri elettrolitici.

Secondo una ricerca finanziata dalla British Heart Foundation, questi disturbi del ritmo cardiaco sono legati ad un aumento dell’ormone dello stress, il cortisolo, che raggiunge il suo picco nel sangue al mattino presto. In uno studio clinico condotto sui ratti, i ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno scoperto che il cortisolo si lega a una proteina specifica sulla superficie delle cellule cardiache. A sua volta, quella proteina si sposta in una parte diversa della cellula, dove influenza i geni che controllano la facilità con cui le cellule cardiache trasportano i segnali elettrici che le costringono a battere. Man mano che l’attività genetica cambia, gli impulsi elettrici diretti al cuore diventano meno regolari, determinando battiti cardiaci anomali.

Le aritmie ventricolari (quando l’origine è nei ventricoli) possono verificarsi in qualsiasi momento e, se non trattate, possono portare alla perdita di coscienza, all’arresto cardiaco improvviso e alla morte, sottolineano gli esperti. La prevenzione dell’aritmia al risveglio può coinvolgere una serie di misure. Mantenere uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e gestione dello stress, può aiutare a mantenere il cuore in salute. Inoltre, è importante mantenere un buon ritmo sonno-veglia, assicurandosi di ottenere una quantità sufficiente di sonno di qualità ogni notte. Per coloro che hanno già una diagnosi di aritmia, seguire le raccomandazioni del medico e assumere i farmaci prescritti può essere fondamentale per la gestione della condizione.

Se si sospetta di avere un problema di aritmia al risveglio, è importante consultare un medico per una valutazione completa. Il medico può eseguire test diagnostici, come un elettrocardiogramma (ECG) o monitoraggio Holter, per valutare il ritmo cardiaco e identificare eventuali anomalie. Basandosi sui risultati dei test e sulla storia clinica del paziente, il medico può quindi sviluppare un piano di trattamento personalizzato.

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