I nuovi importi per l’invalidità civile, a quanto ammonta l’assegno a seconda della fascia

In arrivo delle novità per l’assegno di invalidità civile e spunta fuori a quanto ammonta l’assegno a seconda della fascia di appartenenza.

L’assegno di invalidità civile è quella prestazione che viene erogata per supportare tutti coloro che presentano una condizione di invalidità che limita gravemente la capacità lavorativa e l’autosufficienza.

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Come cambia l’assegno di invalidità civile – Arabonormannaunesco.it

Questa forma di assistenza economica è progettata per fornire un sostegno finanziario a coloro che si trovano in una situazione di disabilità permanente o prolungata. In questo modo lo stato offre un sostegno economico per sostenere tutte quelle spese necessarie nella vita quotidiana.

La sua concessione è legata al grado di invalidità della persona, che viene valutato attraverso appositi accertamenti medici. Inoltre può variare in base al paese e al sistema di valutazione adottato. L’assegno solitamente viene erogato mensilmente e in alcuni casi il ricevente l’Assegno potrebbe avere accesso a prestazioni aggiuntive. Adesso però sono spuntate fuori tutte le novità previste per l’erogazione dell’assegno di invalidità nel corso di quest’anno.

I nuovi importi per l’invalidità civile, le cifre dell’assegno: a quanto ammonta

La circolare dell’INPS del 2 gennaio fornisce importanti aggiornamenti sugli importi delle pensioni di invalidità per il 2024. Questi dati sono stati ufficializzati con il decreto emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze in collaborazione con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 29 novembre 2023. Il decreto prende il nome di “Perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2024” e stabilisce dei nuovi parametri per il calcolo delle pensioni.

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A quanto ammonta quest’anno l’assegno – Arabonormannaunesco.it

Secondo l’articolo 2 del decreto, la percentuale di variazione per la perequazione delle pensioni per l’anno 2023 è fissata al +5,4% dal 1° gennaio 2024. È importante notare che eventuali aggiustamenti saranno effettuati durante la perequazione dell’anno successivo. Un elemento chiave è proprio l’aumento del 5,4% per le pensioni di invalidità che è stato applicato dall’inizio 2024. Questo è parte di un adeguamento che tiene conto della situazione economica generale e punta a tenere le pensioni al passo con gli aumenti dovuti all’inflazione.

Inoltre è arrivato anche un aumento dell’8,6% dei limiti di reddito per il diritto alle pensioni destinate ai mutilati, agli invalidi civili totali, ai ciechi civili e ai sordomuti. Un altro aspetto rilevante è rappresentato dal limite di reddito per l’assegno mensile destinato agli invalidi parziali e alle indennità di frequenza. Questo limite è stabilito in conformità con quanto previsto per la pensione sociale, come indicato dall’articolo 12 della legge 30 dicembre 1991, n. 412. Sono quindi queste le novità arrivate per la platea interessata che riceve l’assegno di invalidità.

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