Hai tanta sete e fai spesso pipì? Potresti avere questa malattia incurabile

Se ti capita di avere sempre sete e di fare spesso la pipì potresti soffrire di una patologia piuttosto grave. Scopriamo quali sono i sintomi da non sottovalutare.

La polidipsia si riferisce alla sete eccessiva. La voglia di bere è intensa, irresistibile e insaziabile. È spesso accompagnato da poliuria (frequenti minzioni) e urina abbondante. Questa è chiamata sindrome poliuropolidipsica.

Hai tanta sete e fai spesso pipì?
La polidipsia si riferisce alla sete eccessiva- Arabonormannaunesco.it

Poiché questo sintomo può essere un segno di una grave patologia, dovrebbe essere oggetto di cure mediche. Quali sono gli altri fattori e malattie coinvolte? Quali sono le soluzioni in caso di sete intensa? Ecco le tutte le spiegazioni che ti servono.

Hai tanta sete e fai spesso pipì: potrebbe essere diabete

La polidipsia corrisponde ad un aumento del consumo di liquidi associato ad una sensazione di sete intensa e “insaziabile”. È normale, in determinate condizioni, avere più sete del solito. Diversi fattori aumentano la sete:

  • il consumo di cibi molto salati o molto dolci;
  • abbassare la pressione sanguigna; febbre;
  • assumere alcuni farmaci; lo stress;
  • esercizio fisico, ecc.
La polidipsia si riferisce alla sete eccessiva.
Hai tanta sete e fai spesso pipì? – Arabonormannaunesco.it

È il fatto di avere una sete eccessiva e cronica che diventa problematico. Nella stragrande maggioranza dei casi, la polidipsia è associata a poliuria, cioè ad un aumento del volume delle urine (più di 3 litri in 24 ore). Si parla allora di sindrome poliuro-polidipsica.

Esistono diverse cause che possono portare ad avere sete continua:

  • Diabete insipido centrale, potrebbe trattarsi di una mancanza di secrezione dell’ormone antidiuretico (o vasopressina) nel cervello, che in qualche modo “trattiene” l’acqua nei reni. Questo è chiamato diabete insipido centrale.
  • Diabete insipido nefrogenetico, ovvero una mancata risposta renale a questo ormone (il cosiddetto diabete insipido nefrogenico) può essere dovuta, tra l’altro, alla sarcoidosi, alla pielonefrite, ecc.
  • Un disturbo cerebrale, la presenza di un disturbo cerebrale può compromettere il corretto funzionamento del “centro della sete”.

Anche i disturbi metabolici possono essere la causa della poliuro-polidipsica. Nello specifico può essere per cause legate: all’ipercalcemia (elevata quantità di calcio nel sangue) o l’ipokaliemia (mancanza di potassio).

Tra le altre cause troviamo disturbi ormonali (ipertiroidismo, iperadrenocorticismo, ecc.), un disturbo psichiatrico (o disturbo psicologico), come la schizofrenia, ma anche malattie neurologiche come la sclerosi multipla. Insomma, la polidipsia non è un sintomo banale: può essere segno di patologie potenzialmente gravi e portare a una rapida disidratazione se accompagnata da poliuria.

Per determinare la causa della polidipsia, il medico ordinerà un’analisi per determinare: l’osmolarità dell’urina (cioè la sua concentrazione di ioni, zuccheri e altri composti); la presenza di glucosio; la presenza di urea; la presenza di sodio, ecc. In caso di diabete deve essere predisposta un’assistenza medica a lungo termine, al fine di stabilire un trattamento adeguato (con insulina o farmaci antidiabetici). In caso di problema renale sarà necessario un trattamento nefrologico, mentre se l’origine del disturbo è cerebrale sarà proposto un trattamento neurologico.

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