×

Gatti e Staatskapelle Dresden: un ritorno imperdibile alla Scala l’8 settembre

Il 8 settembre 2023 sarà una data memorabile per gli appassionati di musica classica: Daniele Gatti, il celebre direttore d’orchestra italiano, tornerà a dirigere al Teatro alla Scala di Milano. Questo evento non è solo una celebrazione del talento di Gatti, ma segna anche una tappa importante della tournée della Staatskapelle Dresden, una delle orchestre più prestigiose e storiche al mondo, di cui Gatti è attualmente il direttore principale.

La Staatskapelle Dresden: un’istituzione musicale

Con una storia che risale al 1548, la Staatskapelle Dresden è una delle orchestre più antiche d’Europa. Ha collaborato con grandi compositori e direttori del passato, come Richard Strauss e Karl Böhm. Il suo ritorno alla Scala è atteso non solo dal pubblico milanese, ma anche dagli amanti della musica classica di tutto il mondo.

Il legame di Gatti con la Scala

Daniele Gatti ha una carriera costellata di momenti significativi al Teatro alla Scala. Nonostante le complessità legate alla sua direzione musicale, il suo ritorno rappresenta una sorta di riconciliazione con un palcoscenico che ha sempre avuto un posto speciale nel suo cuore. La sua presenza alla Scala è un’opportunità per rinnovare l’interesse per la musica orchestrale.

Il programma del concerto

Il 31 agosto, prima della sua esibizione alla Scala, Gatti dirigerà il concerto di apertura della sua seconda stagione con la Staatskapelle Dresden. Il programma prevede:

  1. **”Requiem” per orchestra d’archi di Tōru Takemitsu
  2. **Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler
  3. Rückert-Lieder, con il contralto Marie-Nicole Lemieux come solista

Questo programma evidenzia la versatilità del repertorio di Gatti, unendo composizioni contemporanee e classiche.

Dopo il concerto a Milano, la tournée proseguirà con un’esibizione alla Sala Palatului di Bucarest per il Festival Internazionale George Enescu e successivamente all’International Brucknerhaus di Linz, in Austria.

Prossimi impegni e repertorio

Alla Scala, Gatti eseguirà lo stesso programma del concerto inaugurale, ma ci saranno anche altre tappe della tournée con diversi programmi musicali. Tra questi, il pianista Kirill Gerstein si unirà alla Staatskapelle per eseguire il Concerto per pianoforte in La minore op. 54 di Robert Schumann, un’opera che combina virtuosismo e profonda espressività emotiva.

La stagione musicale che si apre è ricca di impegni per Gatti e la Staatskapelle Dresden. A novembre, Gatti guiderà l’orchestra in un tour in Cina, con sette concerti dal primo al 9 novembre, un’importante opportunità per espandere la presenza della musica classica europea nel mercato asiatico. La tournée europea continuerà dal 19 maggio al 4 giugno 2024, con tappe in città come Barcellona, Madrid, Vienna, Essen, Amburgo, Parigi, Francoforte e Praga.

Tra i brani in programma per queste esibizioni c’è la celebre Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, che vedrà la partecipazione di un cast di solisti di alto livello, tra cui Eleonora Buratto, Elīna Garanča, Benjamin Bernheim e Michele Pertusi. Questa scelta di repertorio non solo celebra la tradizione operistica italiana, ma dimostra anche l’impegno di Gatti nel portare la grande musica corale al pubblico contemporaneo.

In un’epoca in cui la musica classica affronta sfide significative, il ritorno di Daniele Gatti alla Scala con la Staatskapelle Dresden rappresenta un segnale positivo. È un’opportunità per rinnovare l’interesse per la musica orchestrale e continuare a costruire un ponte tra il passato e il presente. L’attesa per questo evento è palpabile, e molti si chiedono quali nuove emozioni e trascrizioni innovative porterà Gatti sul palcoscenico milanese, un luogo che ha sempre rappresentato l’apice della cultura musicale.

Change privacy settings
×