Genova, 11 gennaio 2026 – Il Molo Trapezoidale di Genova è tornato sotto i riflettori per una serie di furti notturni che stanno mettendo in allarme residenti e commercianti. Solo negli ultimi tre mesi si sono contati quattro episodi, tra colpi riusciti e tentativi falliti. Una situazione che, dicono chi lavora lì, non si vedeva da tempo. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì: ignoti hanno forzato la porta d’ingresso di un locale conosciuto all’angolo tra via al Molo Vecchio e Calata Marinetta.
Furti in aumento, crescono le preoccupazioni di chi vive e lavora in zona
Le prime incursioni sono iniziate alla fine di ottobre. Il primo colpo ha colpito un piccolo bistrot, dove il titolare ha trovato al mattino il bancone messo a soqquadro e la cassa vuota. Poco dopo è toccato a una trattoria storica che ha subito un tentativo di effrazione: “Hanno provato ad entrare, ma il nuovo sistema d’allarme li ha fermati”, spiega il gestore Marco Ricci. Da allora altri due locali sono finiti nel mirino dei ladri. L’ultimo episodio, avvenuto all’alba di mercoledì, ha riacceso la paura: i malviventi – forse gli stessi dei raid precedenti, come sospetta la polizia – hanno agito in fretta lasciando evidenti segni sulle serrature e nelle stanze sul retro.
Indagini aperte ma senza certezze: polizia al lavoro
La polizia sta cercando di far luce su tutti i casi. Al momento, secondo gli investigatori della questura, non ci sono prove certe che colleghino tutti i furti a un’unica banda, anche se le modalità sono simili: azioni rapide, mirate soprattutto a portare via i fondi cassa e qualche apparecchio elettronico. Gli agenti della squadra mobile hanno acquisito le immagini delle telecamere nel porto: si vedono due persone incappucciate arrivare poco dopo le tre del mattino. Si muovono con decisione verso i locali senza mostrare armi, solo attrezzi da scasso. Per gli investigatori sono persone “che conoscono bene la zona e sanno come agire senza farsi notare”.
La voce dal territorio: commercianti in ansia chiedono più sicurezza
Tra chi gestisce attività commerciali cresce la preoccupazione. “Ogni mattina temo di trovare la serranda danneggiata o la porta forzata”, racconta Elisa Moretti, titolare di una pizzeria poco distante dai locali colpiti. Non mancano le critiche verso telecamere spesso non funzionanti e l’assenza di controlli nelle ore più delicate della notte. Il presidente del Municipio Centro Est, Andrea Benvenuti, ha commentato: “Chiediamo al Comune più controlli soprattutto nelle ore notturne. Non possiamo lasciare una zona simbolo del porto abbandonata”. Intanto l’amministrazione sta valutando di aumentare la presenza delle pattuglie della Polizia Locale, almeno nei fine settimana.
Danni economici pesanti e un clima che scoraggia clienti e gestori
I danni causati dai furti non sono solo materiali: oltre a vetrine rotte o porte da sostituire ci sono i soldi spariti dalle casse ma anche un clima carico d’incertezza. “Spesso le spese per riparare superano quello che rubano”, ammette Ricci mostrando fatture recenti di fabbri e vetrai. Il Molo Trapezoidale è meta anche dei turisti durante la bella stagione, ma ora rischia di perdere appeal: alcuni clienti iniziano a chiedere informazioni sulla sicurezza o preferiscono spostarsi in altre zone della città vecchia, dove pure il problema sembra farsi sentire.
Idee sul tavolo: più collaborazione per tenere a bada i ladri
Per cercare una soluzione, operatori e istituzioni stanno pensando a nuove strade: “Stiamo valutando una vigilanza privata condivisa tra tutti i locali della zona”, dice l’assessore comunale alla sicurezza Laura Grassi. Nel frattempo la polizia invita chiunque noti movimenti strani a chiamare subito il 112, anche se non c’è stato un furto vero e proprio. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra commercianti e amministratori per mettere a punto un piano comune e rafforzare la presenza pubblica nel quartiere.
Intanto resta alta l’attenzione sul Molo Trapezoidale, dove ogni notte – nonostante le luci del porto e il passaggio dei traghetti – l’incertezza ha preso il posto della tranquillità a cui molti genovesi erano abituati fino a pochi mesi fa.





