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Frana a Niscemi: Strada degli Scrittori lancia donazioni e concorso studenti per salvare la biblioteca

Roma, 3 febbraio 2026 – È partita oggi al liceo classico Terenzio Mamiani di Roma una nuova iniziativa per spingere i giovani a leggere di più: donazioni di libri e un concorso riservato agli studenti. L’evento, iniziato alle 10.30, ha richiamato centinaia di ragazzi, insegnanti e rappresentanti delle scuole della città. La data non è casuale: coincide con l’inizio del secondo quadrimestre, un momento in cui – dicono i docenti – “serve una spinta in più” per ravvivare le biblioteche scolastiche.

Una raccolta aperta a tutti gli istituti

Il progetto, guidato dall’Associazione Libri in Circolo, coinvolge non solo il Mamiani ma anche altre dieci scuole romane: dalla Garibaldi alla Morgagni, dal Keplero all’Orazio. Ogni studente può portare un libro da donare. Sui banchi, accanto a registri e penne blu, sono spuntati volumi di ogni tipo: romanzi moderni, classici di un tempo che restano attuali, persino manuali di scienze mai sfogliati.

Vogliamo riempire gli scaffali delle biblioteche con storie nuove, ma soprattutto con storie che i ragazzi hanno già amato,” ha detto Chiara De Santis, referente dell’associazione e docente di lettere al Mamiani. Secondo studenti come Marco Belli della IV B, il senso è “mettere in circolo storie che abbiamo vissuto”. Non è un gesto formale: “Ci si mette dentro anche un pezzo della propria storia personale”, aggiungono i promotori.

Un concorso tra parole e creatività

In contemporanea alle donazioni, il Mamiani ha lanciato il concorso “Una pagina per domani”, aperto a tutti gli studenti degli istituti coinvolti. Il compito è scrivere un breve racconto o una recensione sul libro scelto da donare. Il testo più originale sarà premiato a maggio, a fine anno scolastico. I lavori vanno consegnati entro il 15 aprile.

La professoressa De Santis sottolinea che “la partecipazione non è obbligatoria, ma siamo sicuri che molti ragazzi accoglieranno la sfida”. Tra i banchi si respira curiosità: Elena D’Amico, studentessa della III C, racconta che già si scambiano idee sui titoli da scegliere. “Non è facile decidere quale libro lasciare andare – ammette – ma se so che servirà a qualcuno, ne vale la pena”.

Dati e obiettivi della campagna

I dati del Ministero dell’Istruzione mostrano come le biblioteche scolastiche romane siano da anni a corto di risorse. Nel solo 2025 almeno il 40% degli istituti secondari ha comprato meno di dieci libri nuovi ciascuno. Iniziative come questa vogliono “invertire la rotta”, spiega il preside del Mamiani, Giuseppe Lorusso. Gli organizzatori puntano a raccogliere almeno 2.000 volumi entro fine marzo.

L’obiettivo non è solo aumentare il numero dei libri disponibili. “Serve far tornare il gusto della lettura – insiste Lorusso – soprattutto ora che molti ragazzi leggono quasi soltanto online”. Per questo si è pensato di abbinare la donazione a un gesto creativo: scrivere un racconto o una recensione. “Così il libro diventa occasione per scrivere, non solo per leggere”, conclude De Santis.

Reazioni e prospettive future

L’iniziativa ha già attirato l’attenzione degli insegnanti di altre città: diversi istituti di Milano e Napoli hanno chiesto informazioni per replicarla. Alcuni genitori presenti oggi l’hanno definita “un modo concreto per far tornare i ragazzi ai libri veri”. Sui social l’hashtag #LibriInCircolo sta raccogliendo foto delle prime donazioni: volumi con dedica, vecchie copertine segnate a penna, persino un giallo degli anni Ottanta ormai introvabile.

La raccolta resterà aperta fino al 31 marzo. I libri saranno catalogati dagli stessi studenti sotto la guida dei bibliotecari scolastici. Solo allora le storie lasceranno gli scaffali per tornare tra le mani dei ragazzi. Un passaggio simbolico di testimone per far viaggiare idee ed esperienze tra generazioni diverse, spiegano i promotori.

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