È possibile acquistare casa ad 1 euro? In questi posti comuni sì e ti spieghiamo perché!

Acquistare casa a solo 1 euro potrebbe sembrare impossibile. Eppure, non è affatto così: ti spieghiamo come si fa.

Sei incolonnato con l’auto sulla tangenziale in attesa che il traffico scorra per raggiungere l’ufficio o l’appuntamento di lavoro, al quale, data la lentezza con cui scorrono le vetture, giungerai sicuramente in ritardo, di nuovo. Ormai calcolare il tempo giusto per giungere in orario al lavoro, schiavi degli imprevisti del traffico, diventa sempre più arduo: ci si sente ingabbiati e impotenti e ciò ci costringe a pensare a quanto tempo della nostra vita sciupiamo imbottigliati nel traffico.

Dove si trovano le casa a 1 euro
Come acquistare una casa a solo 1 euro? – arabonormannaunesco.it

Se avessimo il coraggio di dare un taglio a tutto questo e cercare una via per vivere più a misura d’uomo – in modo meno caotico e meno inquinato dallo stress che tutti i giorni subiamo, bombardati da traffico, rumore e smog –, scopriremmo che un rimedio esiste già dal 2020.

L’iniziativa prende origine sotto l’amministrazione di Vittorio Sgarbi del comune di Salemi (TP), che per riqualificare vecchie costruzioni private, col benestare dei proprietari che non potevano provvedere alla loro ristrutturazione, misero in vendita i beni tramite un bando ufficiale al simbolico prezzo di 1 euro.

Case a 1 euro, ecco la lista e il sito dedicato

Le cause dello spopolamento di piccoli borghi sono legate alla migrazione delle nuove generazioni verso le città più grandi, dove ci sono più possibilità di lavoro e studio, provocando il degrado e l’abbandono degli immobili delle piccole frazioni, poiché i proprietari si trasferiscono lontano. O, non potendo sobbarcarsi i costi della loro manutenzione, in assenza di un ricambio generazionale, i borghi vengono pian piano svuotati, e le scuole presenti sul territorio chiuse.

Come partecipare all'iniziativa delle case a 1 euro
I comuni italiani che partecipano al bando – arabonormannaunesco.it

Negli ultimi anni invece, principalmente per via degli alti costi delle abitazioni in città e soprattutto dell’avvento della pandemia di Covid-19 tra il 2020 e 2022 – che ha dato la possibilità agli impiegati di lavorare in smart working – l’idea dell’allora sindaco di Salemi ha cominciato ad allargarsi come un passaparola attraverso l’Italia, fino alla creazione del sito ufficiale caseauneuro.it.

Qui è possibile attingere a tutte le informazioni sull’iter per partecipare ai bandi e i comuni che hanno aderito ormai da nord a sud dello stivale. Le regole che generalmente bisogna accettare per aggiudicarsi l’immobile, che certamente sarà da ristrutturare, comprendono la conclusione della ristrutturazione in massimo un anno dall’acquisto, oltre a sostenere le spese notarili e di accatastamento.

Questa iniziativa ha ingenerato una benefica reazione a catena riportando i giovani nei borghi dimenticati, ripopolando le scuole per i loro figli, facendo riaprire i negozi, richiedendo servizi e la copertura internet per poter lavorare. Hanno riportato la vita dove c’era solo abbandono, ottenendo in cambio un’esistenza scandita da ritmi più sereni. Nel 2024 i comuni che hanno deciso di mantenere il progetto delle case a 1 euro sono i seguenti:

  • Taranto
  • Albidona
  • Prato
  • Pettineo
  • la Peligna
  • Santi Cosma e Damiano
  • Calatafimi Segesta
  • Pignone
  • Caltagirone
  • Augusta
  • Romana
  • Sambuca di Sicilia
  • Borgomezzavalle
  • Cammarata
  • Maenza
  • Laurenzana
  • Pietramelara
  • Sassari
  • Oyace
  • Troina
  • Delia
  • Gangi
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