Cosa non devi più fare per contrastare il reflusso gastroesofageo: stavolta il cibo non c’entra

Per contrastare il reflusso gastroesofageo non basta seguire un’alimentazione equilibrata ma ci sono altri consigli da mettere in pratica.

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo sempre più frequente e comune nella popolazione mondiale, che si caratterizza per una fastidiosa sensazione di bruciore dietro lo sterno, a causa dei succhi gastrici che entrano in contatto con le pareti dell’esofago. 

Reflusso gastroesofageo: i consigli per contrastarlo
Oltre a seguire un’alimentazione sana, ci sono altri consigli che si possono mettere in pratica contro il reflusso gastroesofageo – arabonormannaunesco.it

Non è sempre semplice diagnosticare questa patologia, tuttavia è risaputo che per contrastarla è opportuno seguire un’alimentazione equilibrata, riducendo il consiglio di alimenti difficili da digerire come sughi, cibi fritti, insaccati, caffè, cioccolato e alcol. Da ridurre anche il consumo di cibi acidi come agrumi, pomodori, menta e spezie piccanti. Oltre ad una sana alimentazione, ci sono altri consigli utili che si possono seguire per contrastare in modo efficace il reflusso gastroesofageo.

Cosa evitare per contrastare il reflusso gastroesofageo

Seguire un’alimentazione equilibrata e sana può fare molto per contrastare il reflusso gastroesofageo. Oltre a questo, però, è opportuno seguire anche uno stile di vita sano e altri consigli utili per ridurre i sintomi di questo disturbo.

Reflusso gastroesofageo: no a fumo e gomme da masticare
Evitare le gomme da masticare e il fumo può contrastare il reflusso gastroesofageo – arabonormannaunesco.it

Questo vuol dire, ad esempio, mantenere il peso corporeo sotto controllo, evitando eccessi di cibo e dedicandosi all’attività fisica regolarmente. Utile può essere anche migliorare la propria postura, perché condizioni come scoliosi e cifosi possono peggiorare il reflusso gastroesofageo. Ma ci sono altre due cose che si dovrebbero fare per contrastare una volta per tutte il reflusso gastroesofageo e cioè smettere di fumare, se si fa, e smettere di consumare le gomme da masticare.

Le gomme da masticare infatti fanno ingerire molta aria e peggiorano i sintomi del reflusso, perché mettono in moto i meccanismi della secrezione acido-gastrica. Il fumo, invece, può anche interferire con l’azione dei farmaci che spesso vengono prescritti e presi contro il reflusso gastroesofageo, rendendoli inefficaci. La nicotina contenuta nelle sigarette, inoltre, stimola la secrezione acida, accentuando il problema del reflusso.

Infine, sempre nell’ambito di uno stile di vita sano, è bene evitare di fare grandi abbuffate di sera, prima di andare a dormire. Meglio fare una bella passeggiata dopo cena e mettersi a letto trascorse almeno due ore dopo la cena, così da garantirsi un buon sonno. Tutti questi sono ottimi presidi per contrastare il reflusso gastroesofageo e ridurre la sintomatologia ad esso connessa. 

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