Roma, 30 novembre 2025 – Una **segnalazione formale** è arrivata oggi all’**Antitrust**, al **Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit)** e all’**Enac**. A inviarla sono state alcune associazioni dei consumatori che, come riporta alanews.it, chiedono di intervenire sulle pratiche di alcune compagnie aeree giudicate poco trasparenti e penalizzanti per i viaggiatori. Il documento, inoltrato nelle prime ore del mattino, mette sotto la lente aumenti sospetti, regole confuse e cambiamenti dell’ultimo minuto nelle condizioni di viaggio.
## Prezzi alle stelle e regole confuse: le accuse delle associazioni
Al centro della denuncia ci sono le **modalità di calcolo dei prezzi** dei biglietti, definite opache e difficili da capire per chi compra. Le associazioni riferiscono di una valanga di segnalazioni arrivate nelle ultime settimane: “I rincari improvvisi e il caos sui costi reali danneggiano i passeggeri”, spiega una portavoce di **Altroconsumo**. In diversi casi, secondo quanto raccolto, alcune compagnie avrebbero cambiato all’ultimo minuto le condizioni d’imbarco o la scelta dei posti senza un preavviso adeguato.
Un aspetto che emerge chiaramente dalla denuncia riguarda l’uso di **algoritmi dinamici** che possono far volare i prezzi in pochi minuti. “Chi cerca un volo per Natale oggi vede una tariffa, cinque minuti dopo ne trova un’altra senza spiegazioni,” raccontano i rappresentanti di **Codacons**. Sul tavolo ci sono temi ben noti: trasparenza nelle informazioni, tutela della concorrenza e chiarezza nei contratti.
## Cosa chiedono le associazioni ai regolatori
Nella segnalazione – di cui una copia è stata inviata anche all’**Autorità garante della concorrenza e del mercato** – le associazioni chiedono di valutare possibili sanzioni o obblighi da imporre alle compagnie coinvolte. Al **Mit** viene chiesto un controllo più stretto sulle rotte nazionali più frequentate, soprattutto nei periodi di punta come Natale e Pasqua.
L’**Enac**, invece, è sollecitata a verificare il rispetto delle norme europee sui diritti dei passeggeri aerei. “Vogliamo che ci sia chiarezza sui prezzi e sulle condizioni del servizio,” sottolinea il presidente di una delle organizzazioni firmatarie. L’obiettivo è uno solo: mettere i consumatori in grado di scegliere senza sorprese al momento dell’acquisto.
## Voli più cari e utenti sempre più infuriati
Negli ultimi mesi i dati raccolti da **Istat** e dalle piattaforme di confronto mostrano un aumento costante dei **prezzi dei voli**, soprattutto sulle tratte interne come Roma-Milano e verso le isole maggiori. Secondo un’indagine recente di **Facile.it**, in media un biglietto per la Sicilia nel weekend di dicembre può costare tra 150 e 250 euro, cifre più alte rispetto al 2023.
Le proteste dei viaggiatori non si sono fatte attendere: sui social e nelle mail alle associazioni si moltiplicano le lamentele per rincari dell’ultimo minuto o servizi extra non richiesti al momento della prenotazione. “C’è chi ha pagato il doppio rispetto a quello visto la sera prima,” racconta un utente romano. Per molti famiglie questo fenomeno rende sempre più difficile organizzare viaggi.
## La replica delle compagnie aeree
Di fronte alla segnalazione – la notizia ha raggiunto anche le principali compagnie – alcune hanno difeso la correttezza delle proprie politiche tariffarie. Una portavoce di **Ryanair** ha detto: “I nostri prezzi seguono dinamiche chiare e rispettano tutte le norme.” Anche da **ITA Airways** assicurano che eventuali modifiche vengono comunicate in anticipo ai clienti registrati.
Al momento nessuna compagnia ha annunciato cambiamenti immediati alle proprie regole. Tuttavia – fonti vicine all’Antitrust riferiscono che – potrebbe partire già dalla prossima settimana un primo esame della documentazione presentata. I tempi per eventuali provvedimenti ufficiali restano però incerti.
## In arrivo un’indagine sulle pratiche del settore?
In attesa delle risposte degli enti regolatori, il caso torna a mettere sotto pressione un settore dove cresce la richiesta di maggiore **trasparenza sui prezzi dei voli**, soprattutto in vista delle festività. “Non chiediamo miracoli,” conclude un portavoce dei consumatori, “ma regole chiare sì, per difendere chi viaggia ogni giorno.” Il dossier ora è nelle mani dell’**Antitrust** e degli altri organismi competenti; si aspettano sviluppi nei prossimi giorni.