Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, chi era Giorgio d’Antiochia

Giorgio d’Antiochia, noto soprattutto per avere fatto costruire la chiesa della Martorana e il ponte dell’Ammiraglio nel fiume Oreto, nella cosiddetta Conca d’Oro, è stato un ammiraglio siriaco della flotta di Ruggero II

Giorgio d’Antiochia è stato un ammiraglio siriaco della flotta di Ruggero II. Ha commissionato la costruzione della Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio a Palermo in onore della protezione che gli aveva concesso Vergine Maria durante tutti gli anni trascorsi in mare. Il celebre architetto bizantino di fede ortodossa è conosciuto anche con il nome di Teodula (servo di Dio). La chiesa, capolavoro dell’architettura arabo-normanna, fu edificata nel 1143 ed è ubicata nel centro storico di Palermo, vicino piazza Bellini. La costruzione racchiude la fusione di stili architettonici che rappresentano le influenze culturali che ha avuto la Sicilia in quel periodo. La chiesa, considerata uno dei gioielli architettonici della Sicilia, è celebre soprattutto per i suoi tetti a cupola rosse e bianche e per le influenze islamiche nelle decorazioni.

Chi era Giorgio d’Antiochia

Giorgio d’Antiochia nacque nel penultimo decennio dell’XI secolo ad Antiochia di Siria. Dalla relazione con Irene, sua moglie, nacquero i figli Giovanni, Simeone e Michele. Durante la sua giovinezza si occupò di mansioni di tipo finanziario in diverse città della Siria. Venne arrestato perché alcuni suoi lavori furono poco graditi e si imbarcò nel 1110 su una nave diretta a Palermo per rifugiarsi nell’isola. Arrivato nella capitale si offrì di svolgere alcuni incarichi per conto del conte normanno Ruggero II. Giorgio fu però licenziato poco dopo e si mise al servizio di ‛Abd ar-Raḥmān, Crisobulo, comandante delle guardie saracene. Quest’ultimo lo spedì successivamente in Egitto al capo di un’ambasciata.

Giorgio d'Antiochia
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Nel 1123 scoppiò la guerra tra la Sicilia normanna e il sultanato ziride e Giorgio, tornato a Palermo, fu chiamato a far parte della spedizione militare. Alla fine i siciliani furono costretti a fuggire e 100 soldati furono uccisi. Nel 1131 guidò la spedizione contro Amalfi. Giorgio è noto soprattutto per avere fatto costruire la chiesa della Martorana e il ponte dell’Ammiraglio nel fiume Oreto, nella cosiddetta Conca d’Oro. Il ponte fu restaurato nel 1772.

La Chiesa dell’Ammiraglio

La Chiesa dell’ammiraglio è celebre per la sua combinazione di stili architettonici bizantino e normanno, con influenze arabeggianti e per gli affreschi. Tra le opere si trovano rappresentazioni di alcune scene della vita di Cristo, della Madonna e degli apostoli.

La chiesa è situata vicino Piazza Bellini, piazza storica nel centro di Palermo. Questa piazza prende il nome dal famoso musicista Vincenzo Bellini, uno dei più importanti compositori di opere liriche dell’Ottocento, nato a Catania. Oltre alla Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (o Chiesa della Martorana) è presente sempre vicino la piazza la Chiesa di San Cataldo. Entrambe hanno uno stile normanno e bizantino in Sicilia. Ogni anno molti visitatori visitano il luogo di culto per ammirare l’architettura. La chiesa è chiamata anche Chiesa della Martorana in onore di Eloisa Martorana, fondatrice di un convento di monache ereditarono la chiesa nel 1453. Oggi la chiesa appartiene all’Eparchia di Piana degli Albanesi.

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