Chiara Ferragni, anche i gioielli firmati da lei fanno una brutta fine: nessuno li vuole, svenduti a prezzo scontato

È ancora crisi per Chiara Ferragni: i suoi gioielli firmati non li vuole più nessuno e sono stati svenduti a prezzi bassissimi. 

Lo scandalo dei pandori della Balocco ha mandato in crisi Chiara Ferragni. L’influencer, che negli anni si è costruita una buona immagine proprio per le sue volontà filantropiche, oggi ha la reputazione completamente macchiata. Molti dei suoi fan, infatti, hanno cominciato ad abbandonare il suo profilo e così anche un brand ha interrotto i rapporti commerciali con l’influencer. Un danno economico non da poco.

Nuova delusione per Chiara Ferragni
Chiara Ferragni, altro brand si dissocia da lei – (arabonormannaunesco.it)

Ora per Chiara Ferragni arrivano nuovi guai e un altro importante brand presto l’abbandonerà. Negli anni l’influencer ha instaurato rapporti commerciali con numerose importanti multinazionali dove con la sua firma sono usciti gioielli, occhiali, abiti, macchine da caffè, dolci, giocattoli e perfino gomme da masticare. L’impero di Chiara Ferragni costruito in questi anni è immenso, ma sta cominciando a mostrare cedimenti.

Chiara Ferragni di nuovo nei guai, un altro brand l’abbandona: “Vendite basse”

Diversi giornali in questo periodo hanno cominciato a documentare la situazione delle vendite nei negozi di Chiara Ferragni. Roma Today ha fatto un tour negli store dell’influencer, che poco prima di Natale e dopo lo scandalo Balocco erano semi deserti. L’imprenditrice è finita nei guai anche per le spedizioni mai effettuate di diversi ordini nel suo sito web. Ora un altro brand le dice addio e ha deciso di non rinnovare più l’accordo: troppo basse le vendite.

Nessuno vuole i gioielli di Chiara Ferragni: ecco perché
Gioielleria svente i gioielli di Chiara Ferragni – chiaraferragni (IG) -(arabonormannaunesco.it)

Un negozio di Ferrara ha deciso di non rinnovare più l’accordo con il brand della Ferragni a causa di vendite molto basse dei suoi gioielli. Ma la crisi nella gioielleria Baravelli, stando a quanto riporta il Corriere, non sono legate allo scandalo della Balocco. Paolo Baravelli, titolare del punto vendita, aveva firmato il contratto con l’influencer perché si sarebbe aspettato ottime vendite anche per la sua fama, ma non è stato così.

La gioielleria ha deciso di svendere la sua collezione con sconti al 50% e di non rinnovare l’accordo con il brand che si è affidato alla Morellato. La collezione della Ferragni è composta di collane, anelli, bracciali e anche orologi. Baravelli ha dichiarato che “siamo stati tra i primi ad aderire sin da quando è uscito il progetto a fine 2021. Prima di ricevere il benestare dell’azienda di Ferragni, abbiamo ricevuto una visita da un agente della Morellato”.

Il titolare della gioielleria ha dichiarato che gli acquirenti non volevano comprare i prodotti con il suo brand, anche prima degli scandali. “Non so, per invidia o antipatia, preferivano prodotti senza marca”, ha detto. Ma le cause delle scarse vendite sono legate anche dalla promozione da parte dell’influencer. “Ha indossato sempre gli stessi modelli e in molti casi a fianco di gioielli di lusso di grandi maison, della sua collezione personale, contro cui era difficile competere”. In più, secondo Baravelli, la Ferragni ha creato una collezione poco originale e scarsamente preziosa.

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