Che fine fanno gli abiti che gettiamo nei cassonetti gialli

Tutti sappiamo che quando non indossiamo più gli abiti possiamo lasciarli nei cassonetti gialli per donarli a chi ne ha bisogno. Ma che fine fanno realmente?

Da almeno vent’anni i cassonetti gialli destinati alla raccolta degli indumenti gialli si trovano nei centri abitati, per dare la possibilità a chi non utilizza più i vestiti, di lasciarli lì in modo che vengano riutilizzati.

Che fine fanno gli abiti che gettiamo nei cassonetti gialli
Che fine fanno gli abiti che gettiamo nei cassonetti gialli (Ansa Foto) – arabonormannounesco.it

Tuttavia spesso ci chiediamo che fine facciano realmente dal momento in cui vengono raccolti. I vestiti usati dovrebbero finanziare in modo trasparente realtà e progetti del terzo settore sul territorio, creando posti di lavoro e limitando anche l’impatto ambientale dei rifiuti tessili.

Abiti nei cassonetti gialli: cosa prevede la legge

Ma vengono davvero distribuiti alle persone bisognose? Non sempre le cose vanno in questo modo. Una volta lasciati gli abiti nei cassonetti gialli, ci sono alcune fasi previste dalla legge: lo stoccaggio, l’igienizzazione e la selezione. 

La raccolta differenziata tessile è obbligatoria in Italia dal 2022, ma a Roma e a Milano si effettua già da prima. Secondo il Rapporto Rifiuti Urbani Ispra, in Italia ci sono circa 150mila tonnellate di vestiti all’anno, in grado di fatturare circa 200milioni di euro.

La raccolta

Vediamo insieme nei dettagli tutte le fasi previste fino a recupero degli abiti usati. Per prima cosa essi vengono presi dai volontari. Nelle città dove non ci sono i cassonetti gialli è possibile fare la raccolta porta a porta. In genere chi se ne occupa lascia il numero di telefono di un referente su una locandina fuori casa, che dà la possibilità di chiamare se ce n’è bisogno.

Cassonetti rifiuti
Cassonetti rifiuti – arabonormannounesco.it

Il metodo porta a porta

Dunque, se avete abiti usati da smaltire, basta telefonare al numero che i volontari hanno lasciato fuori casa vostra, prendere un appuntamento e lasciare i vestiti fuori casa. Possibilmente con un cartello: “Abiti Usati”.

La selezione dei vestiti migliori

Una volta raccolti, i vestiti vengono selezionati. Vengono eliminati dalla raccolta indumenti eccessivamente rovinati. Questi ultimi, almeno nelle intenzioni, vengono destinati alle industrie che li riciclano e li riutilizzano (ad esempio gli stracci).

Abiti nei cassonetti gialli: il riutilizzo

I vestiti che passano la selezione vengono lavati e sistemati, per poi essere o venduti nei Paesi in via di Sviluppo o donati alle comunità locali che ne hanno bisogno.

Un’altra parte viene incenerita oppure re-immessi nel mercato cinese e indiano per essere sfilacciati. Il tessuto in questi casi viene riutilizzato per cucire altri abiti.

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