Assegno di 850 euro al mese: presenta domanda all’INPS, in molti lo ricevono

Nuovo bonus di 850 euro erogato dall’INPS mensilmente. Ecco tutto quello che c’è da sapere per poterne beneficiare.

L’Italia, si sa, sta affrontando un grave periodo di crisi economica e più andiamo avanti più la situazione va precipitando. Infatti, proprio per aiutare i cittadini più in difficoltà, lo Stato ha stanziato diversi bonus e agevolazioni. Tra le ultime novità vi è un bonus di 850 euro ma erogato dall’INPS.

Inps eroga 850 euro mensili: ecco come beneficiarne
Assegno di 850 euro mensile da parte dell’INPS: ecco come ottenerlo – arabonormannaunesco.it

Tale bonus ha un erogazione mensile e sono in molti a riceverlo. Ma come presentare domanda? E chi può beneficiarne? Se questi ed altri dubbi ti assalgono, sei nel posto giusto. Ecco svelato il tutto nei minimi dettagli. Ti ricordiamo di prestare molta attenzione per non incorrere nel rischio di perderlo.

Bonus INPS da 850 euro: ecco come ottenerlo

Grazie al D. Lgs. 29/2024, in vigore dal 19 marzo 2024 , sono state introdotte delle misure mirate a promuovere la dignità e l’autonomia, l’inclusione sociale, l’invecchiamento attivo e la prevenzione della fragilità della popolazione anziana. Una tra le tante è proprio di questa di cui stiamo per parlarvi.

Bonus 850 euro: ecco come far richiesta
In arrivo un bonus da parte dell’INPS di 850 euro: ecco come riceverlo -arabonormannaunesco.it

Tale misura si propone di garantire:

  • Accesso a strumenti di prevenzione e telemedicina a domicilio
  •  Lotta allisolamento e alla deprivazione relazionale ed emotiva
  •  Coabitazione solidale a domicilio per gli anziani e coabitazione intergenerazionale 

L‘articolo 2 del suddetto Decreto definisce “persona anziana non autosufficientecoloro che, anche tenendo conto delletà anagrafica e delle disabilità pregresse, presentano importanti limitazioni o perdita dell’autonomia nelle attività fondamentali della vita quotidiana e del funzionamento bio-psico-sociale, valutate sulla base delle indicazioni fornite dalla Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF) dell’Organizzazione mondiale della sanità, dei livelli delle condizioni di fragilità e di vulnerabilità sociale.

I servizi di assistenza sanitaria preventiva a domicilio sono forniti da organizzazioni pubbliche e private accreditate e da infermieri. Inoltre dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, in via sperimentale, verrà istituita una prestazione universale in base a specifici bisogni assistenziali per promuovere il progressivo potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare e sostenere l‘autonomia personale degli anziani non indipendenti.

Questi i requisiti:

  • Età pari o superiore a 80 anni
  •  Grave bisogno di assistenza e con un Isee non superiore a 6.000 euro
  •  Possesso di un‘indennità di accompagnamento

Le prestazioni universali sono esenti da imposte e non sono soggette a pignoramento. Viene erogata mensilmente e consiste in quanto segue

  • una quota fissa corrispondente all’indennità di accompagnamento;
  • una quota integrativa, assegno di assistenza, di 850 euro mensili, che serve a coprire il costo del lavoro di cura e di assistenza.

Inoltre ricordiamo che la prestazione universale, quando usufruita, assorbe l’indennità di accompagnamento. Inoltre il beneficiario è tenuto a restituire le quote qualora l’INPS si accerti che non ne abbia usufruito.

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