Allarme Amazon, milioni di venditori pronti a fare causa al gigante dell’e-commerce: il motivo

Nuovo allarme per Amazon, ci sono milioni di venditori pronti a fare causa all’azienda di e-commerce. Ecco svelato il motivo.

Anche il 2024 promette di essere un anno d’oro per Amazon. L’azienda di e-commerce sta infatti lavorando ad alcune interessanti novità che potranno vedere la luce nei prossimi mesi, oltre che ai suoi soliti appuntamenti con gli sconti che vedranno l’apice nel corso del Prime Day e del Black Friday.

Ecco perché Amazon rischia grosso con una possibile causa
Nuovo problema per Amazon, l’azienda è a rischio causa – Arabonormannaunesco.it

Ma l’inizio non è stato dei migliori per l’azienda americana. Di recente infatti, è emerso un nuovo allarme che potrebbe far passare un brutto guaio ad Amazon stessa. Ci sono milioni di venditori pronti a fare causa al gigante statunitense, per un motivo ben preciso. Ecco tutti i dettagli sulla vicenda e quello che potrebbe succedere molto presto, le parti in causa sono già state chiamate a parlare e presto potrebbero esserci novità.

Allarme Amazon: il motivo della possibile causa contro l’azienda

Secondo quanto emerso negli ultimi giorni, presto Amazon potrebbe doversela vedere con una causa di tipo legale per fatti accaduti nei mesi scorsi. I protagonisti della manovra sono tutti i commercianti che sono stati sospesi dalla vendita di beni, che ora si stanno rivolgendo ad avvocati per poter riavere accesso ai loro conti e ai denari.

Il motivo dietro la possibile causa ai danni di Amazon
Migliaia di venditori vogliono far causa ad Amazon, ecco il motivo – Arabonormannaunesco.it

Facendo un passo indietro, queste figure – che si contano in milioni di account – sono state bannate dal sito per aver violato alcune presunte norme all’interno dell’ampia gamma di politiche che Amazon propone. Oltre che per altri comportamenti non accettati. E chiaramente, anche solo le sospensioni temporanee possono rappresentare un duro colpo per i proprietari delle piccole imprese.

Il Financial Times ha raccolto le parole di quattro studi legali, secondo cui la maggior parte dei casi riguarda consumatori che sono sempre più preoccupati del potere dato in mano ad Amazon. Che ha la possibilità di sospendere account ed elenchi di prodotti con qualche click.

La sospensione dell’account era la mia più grande paura. A fine giornata, non ci stai pensando. Poi un giorno ti svegli ed è tutto andato in fumo” ha dichiarato uno dei titolari di un’attività il cui account è stato sospeso. Amazon per ora non ha commentato nel dettaglio ciò che è successo, ma si è limitata a dire che: “Abbiamo fatto di tutto per proteggere e aiutare i venditori a far crescere le loro attività. Il nostro lavoro è volto ad eliminare gli errori e i falsi positivi“.

In particolare, nel mirino sono finite tutte quelle aziende che avevano recensioni ritenute false sui propri prodotti. Un fenomeno sempre più comune e che permette anche a piccole realtà di far salire in cima alle classifiche gli oggetti in vendita, con 5 stelle che in realtà non sono veritiere. Staremo a vedere che risvolti avrà nei prossimi mesi questa possibile causa.

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