Accedere alla pensione 10 anni prima si può, il metodo poco conosciuto che permette di avere una rendita mensile

Stanca di andare a lavorare ogni mattina? C’è un metodo poco conosciuto per andare in pensione 10 anni prima del previsto.

Ammettiamolo: chi non vorrebbe smettere di lavorare 10 anni prima rispetto ai 67 anni stabiliti dalla legge Fornero? Per quanto il nostro lavoro possa piacerci e gratificarci, tutti vorremmo avere più tempo per noi stessi. C’è un modo poco conosciuto per smettere di lavorare e ricevere una rendita mensile 10 anni prima. Vediamo cosa bisogna fare.

pensione 10 anni prima
C’è un modo per avere una rendita 10 anni prima della legge Fornero/Arabonormannaunesco.it

Finché la legge Fornero non verrà cancellata – ammesso che sia fattibile cancellarla – per accedere alla pensione ordinaria di vecchiaia, è necessario avere almeno 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi. Esistono certamente diverse misure di prepensionamento ma, quasi tutte, si rivolgono solo a categorie molto specifiche.

La maggior parte di noi, insomma, deve rassegnarsi a lavorare fino ad almeno 67 anni o anche oltre visto che, nei prossimi anni, l’età pensionabile aumenterà ancora. Per quanto il nostro lavoro possa piacerci, senza dubbio a tutti piacerebbe avere più tempo libero.

C’è una strada poco conosciuto che permette di smettere di lavorare e ottenere una rendita mensile anche 10 anni prima rispetto all’età pensionabile. Dunque già a 57 anni potresti goderti il tuo tempo e la tua famiglia senza dover più “timbrare il cartellino”.

In pensione 10 anni prima: ora puoi con la RITA

Immagina di poter disporre del tuo tempo esattamente come vuoi. E non solo per un giorno ma ogni giorno. E immagina di poterlo fare non a 67 anni ma a 57 anni, cioè 10 anni prima. Ora puoi farlo grazie ad una misura poco conosciuta.

come funzione la RITA
Rendita mensile a soli 57 anni/Arabonormannaunesco.it

Sempre più lavoratori, ipotizzando di ritrovarsi un giorno con un assegno previdenziale troppo misero per far fronte al costo della vita, sottoscrivono fondi previdenziali integrativi. Questa è un’ottima soluzione non solo per garantirsi, in futuro, una pensione più ricca ma anche per poter avere una rendita prima della pensione di vecchiaia.

Nel 2017 è stata approvata la RITA, cioè la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. Si tratta di una misura che si rivolge alle persone che hanno perso il lavoro. In pratica ogni mese riceverai una rendita per poter andare avanti fino all’età della pensione. Per beneficiare della RITA devi aver aderito al fondo pensionistico integrativo per almeno 5 anni e devi aver versato almeno 20 anni di contributi all’Inps.

L’importo che riceverai ogni mese, ovviamente, dipenderà da quanto hai versato nel fondo integrativo. Ma, comunque, anche se l’importo non fosse molto alto, la RITA gode di una tassazione agevolata in quanto è soggetta ad un’aliquota Irpef di appena il 15% che può arrivare fino al 9% se hai aderito al piano pensionistico integrativo per molti anni.

Di norma la RITA viene erogata fino ad un massimo di 5 anni prima rispetto all’età pensionabile ma se sei disoccupato da almeno 24 mesi allora puoi riceverla anche 10 anni prima e ti accompagnerà fino alla pensione di vecchiaia.

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